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Domenica, 16 Giugno 2024
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Il Giro Donne 2024 si deciderà sul Blockhaus. E l'abruzzese Gaia Realini sogna in...rosa!

Il 13 luglio il tappone dell'edizione del debutto per RCS Sport, che ha pensato di proporre la doppia scalata del gigante d’Abruzzo.

Il 2024 sarà ancora di grande ciclismo in Abruzzo e dopo il Giro d'Italia uomini i fari saranno puntati sulla corsa....rosa a tutti gli effetti. Il Giro d'Italia Women di quest'anno, infatti, vivrà le sue battute conclusive proprio in regione ed il tappone del Blockhaus sarà quello decisivo Il 13 luglio, infatti, lassù saliranno le ragazze del Giro d'Italia Women, edizione del debutto per RCS Sport, che ha pensato di proporre doppia scalata del gigante d’Abruzzo. Curiosa coincidenza, la prima volta che il Giro d’Italia salì lassù fu nel 1967 e a vincere fu Eddy Merckx, anche lui 23 anni come li avrà quel giorno l'abruzzese Gaia Realini, che sulle strade di casa è già oggi, a tanti mesi dall'evento, la favorita n.1 per la vittoria di tappa. E, vincendo sul Blockhaus, potrebbe anche mettere la Maglia Rosa perchè la giovanissima pescarese ha già dimostrato di essere elemento da Classifica Generale in una grande corsa a tappe.

E sui siti specializzati sul ciclsimo, ad esempio bici.pro, si parla già tantissimo della frazione del Blockhaus: "Ci si chiedeva già all'epoca di Merckxper quale motivo quella vetta avesse un nome tedesco e si scoprì che glielo aveva dato un ufficiale austriaco", si legge. "Sulla cima di quell’angolo della Maiella per contrastare il passaggio dei briganti, aveva disposto i suoi uomini in un fortino costruito nel 1863 con la tipica architettura tedesca, detta appunto Blockhaus: con le pietre sotto e sopra il legno".

Racconta Gaia Realini, 23 anni il prossimo 9 giugno, che quando fu finalmente in grado di scalare il Blockhaus in bicicletta, provò una gioia incontenibile. La prima volta fu nel 2021 e fu indimenticabile. Per un ciclista nato e cresciuto sulle strade fra Pescara e Chieti, la sfida con quel monte è solo un fatto di tempo e poter scalare il Gigante d'Abruzzo in una competizione come il Giro d'Italia e tagliare il traguardo a braccia levate al cielo può valere un'intera carriera. La doppia ascesa del Blockhaus si preannuncia durissima. La prima volta sarà una salita di 10 chilometri al 9& di media, con la seconda si arriverà ancora più su: sarà di 15 chilometri e sarà ancor più dura anche perchè le pendenze si faranno sentire molto più che nella prima. E poi si arriverà da una tappa completamente priva di pianura, quindi con il fisico già assai provato. E ci sarà anche la discesa a fare selezione. Gaia, che quando è a casa si allena 3 volte su quelle strade, è già pronta e non vede l'ora. Al Giro ci sarà tutto il meglio del ciclsimo femminile mondiale, ma Gaia è la grande promessa del pedale e a casa sua vorrà sognare e far sognare tutti. 

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