Venduta Villa Pini, si riparte con il policlinico Santa Camilla

Poco prima delle 22, dopo 5 ore di lavori, firmata la cessione della clinica alla società di cui fanno parte Sinergo, Villa Serena e clinica Di Lorenzo. Nessun colpo di scena, 466 lavoratori saranno assunti entro dicembre 2014

Da ieri sera (giovedì 17 settembre) Villa Pini è di proprietà della Santa Camilla spa, società con sede a Roma formata da Villa Serena, Sinergo e clinica Di Lorenzo, in mano a nomi noti della sanità privata abruzzese, come Luigi Pierangeli e Concetta Petruzzi, presenti ieri alla firma dell’atto di vendita.

Firma che è arrivata solo poco prima delle 22, dopo un pomeriggio lunghissimo, ma senza grossi colpi di scena, a parte il ritardo dell’avvocato di Nicola Petruzzi, Manuel De Monte, che si è presentato 20 minuti dopo le 21. Spettava a lui portare l’atto di retrocessione del titolare di Abano Terme, affittuario della clinica negli ultimi due anni e mezzo, firmato poco prima dallo stesso imprenditore pescarese. Il tempo di sbrigare le ultime formalità su alcune voci dell’inventario rimaste sospese, pochi minuti di confronto, e la procedura è andata avanti: tecnicamente il documento firmato da Petruzzi serviva per passare la clinica al curatore, che ufficialmente poteva darla a Santa Maria de Criptis.

Nelle cinque ore precedenti la curatela – presenti l’avvocato Giuseppina Ivone e il commercialista Francesco Cancelli con gli avvocati Carlo Fimiani e Remo Di Giacomo – i due nuovi proprietari e lo staff del notaio avevano lavorato per preparare il contratto e gli allegati, un faldone voluminoso. I 30 milioni per la vendita sono stati  versati tutti sul conto corrente, aggiungendosi al milione di cauzione già sborsato per la partecipazione all’asta. Sbrigate le procedure, i nuovi proprietari non hanno rilasciato alcun commento alla stampa: da oggi spetta a loro far ripartire il motore della sanità privata teatina. 

Alle 21 è scattato ufficialmente il primo turno in clinica sotto la nuova gestione: già nel pomeriggio lo staff di Abano Terme aveva portato via le ultime attrezzature, prontamente sostituite da quelle della nuova società per assistere al meglio i pazienti. Petruzzi è andato via alle 20, salutando i dipendenti non senza un velo di tristezza. 

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I nuovi proprietari ripartono con 466 lavoratori da assumere entro i prossimi 15 mesi, 299 a tempo pieno e 167 part time, in base all’accordo sindacale firmato il 7 settembre scorso. Pierangeli e soci si sono aggiudicati Villa Pini all’inizio di agosto, dopo un inizio di estate sofferta per la clinica e per i lavoratori. Il 20 giugno la quinta asta di vendita è andata alla casa di cura Santa Maria de Criptis, amministratore unico Antonio Di Ianni, con soci vicinissimi al patron dell’Iri school di Chieti e Francavilla al Mare, Carmine De Nicola. Raggiunto l’accordo sindacale un mese dopo, il 30 luglio i nuovi proprietari non si presentarono dal notaio per firmare l’atto di vendita. Avanzarono però un ricorso, sostenendo di non aver avuto tempo sufficiente all’inventario, che peraltro, a loro dire, non era completo. Decaduta l’aggiudicazione, Santa Maria de Criptis perse il milione versato come cauzione. L’udienza è fissata martedì prossimo (24 settembre).

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