Cronaca

Diminuiscono le rapine, aumentano i furti: il bilancio 2012 dei carabinieri

Poco più di 12 mila i reati complessivi, crescono gli arresti (+ 3 %) e le denunce (+ 16,6 %), diminuiscono le rapine in abitazioni (-42,8%). Sequestrati 111 kg di stupefacenti, tre omicidi tutti nel vastese

Stabile il numero complessivo di reati, aumentano gli arresti e le denunce. È il bilancio 2012 tracciato dal colonnello Salvatore Ronzo, comandante provinciale dei carabinieri. Arrivato in città a fine ottobre, il comandante riconosce i meriti del suo predecessore, il colonnello Giuseppe Cavallari, trasferito a Roma.

Poco più di 12 mila (12.040) i reati individuati dall’Arma, lo 0,008 % in più di un anno fa, quando furono 11.937. Aumentati del 3 % gli arresti, 449 contro 436 del 2011. Le denunce toccano quota 3.136, un incremento del 16,6 % rispetto a dodici mesi fa, quando il bilancio si fermò a 2.689.

Un impegno ancora più grande quello dei carabinieri sul territorio, che ha permesso di sequestrare 111 chilogrammi di sostanze stupefacenti in un anno: nel 2011 furono circa 80. In tutto i militari hanno confiscato 72 kg di marijuana, 20 di hashish, 13 di eroina, 5 di cocaina e 1 di droghe di altro tipo, come ecstasy o mdma. Il sequestro più imponente risale al 21 agosto: due uomini, un italiano e un albanese, furono arrestati dai carabinieri della compagnia di Chieti per la detenzione di 50 kg di marijuana.

Per quanto riguarda i reati predatori, si registra una diminuzione considerevole delle rapine, calate del 10,8 %, ma sono cresciuti i furti denunciati: il 6,3 % in più rispetto al 2011. Un dato facilmente riconducibile alla crisi economica: soprattutto negli ultimi sei mesi i ladri sembrano essere aumentati notevolmente. Al contrario, nel 2012 si registra quasi la metà delle rapine in abitazioni: confrontando con i dati di un anno fa il calo è del 42,8 %. Più o meno inalterato il numero di episodi di rapine agli istituti di credito.

Bilancio amaro alla voce omicidi. Il 2012 è stato segnato da tre gravi fatti di sangue, uno in più dell’anno precedente, tutti nella zona del vastese. Il 14 agosto 2012 Albina Paganelli, 69 anni, fu trovata morta nella sua casa di San Salvo. A poche ore dalla scoperta del cadavere furono arrestati due giovani: V.P., 28 anni di San Salvo e G.C., 31 anni, romeno. Il secondo venne scarcerato pochi giorni dopo. 

Il 17 novembre la cronaca nera ha raccontato dell’omicidio dei coniugi Del Vecchio: il figlio Marco di 37 anni è tuttora detenuto con l’accusa di aver ammazzato i genitori. L’ultimo episodio di sangue risale a due giorni fa: mercoledì (19 dicembre) la pensionata Michela Strever, 73 anni, è stata trovata morta nella sua casa di Vasto, poco distante dal noto parco di divertimenti acquatico. L’appartamento era a soqquadro, al punto da far pensare ad una rapina finita male. L’autopsia ha rilevato che l’anziana sarebbe morta per soffocamento. Le indagini per individuare i responsabili sono ancora in corso. 

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