Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca San Salvo

Omicidio San Salvo: fermati due giovani

Si tratta di un 28enne del posto e un 31enne romeno. L'accusa è di omicidio aggravato e rapina. Ma l'italiano giura di essere innocente. Determinanti le testimonianze dei vicini di Albina Paganelli

Sono due i fermi per l'omicidio di Albina Paganelli, la pensionata 69enne uccisa tra lunedì e martedì nella sua abitazione di San Salvo da tredici coltellate durante un tentativo di rapina.

Il pm titolare dell'inchiesta ha disposto il fermo di polizia giudiziaria nei confronti di V.P. 28enne del posto, cameriere, e di  G.C. 31, romeno di Bacau che avrebbe agito in concorso con lui. L'accusa è di omicidio volontario aggravato, per il romeno si aggiunge anche quella di rapina.

Gli inquirenti sono arrivati ai due presunti responsabili grazie a diverse testimonianze, che raccontano di aver visto i due giovani nelle vicinanze della casa della donna qualche ora prima del terribile delitto.

Poi, durante una perquisizione domiciliare, i carabinieri avrebbero scovato nella dimora di uno dei due un coltello da cucina e delle scarpe sporche di sangue.

L'italiano, interrogato in procura a Vasto per circa 6 ore, ha rigettato le accuse dicendo di essere vittima di una trappola tesa dal romeno, si è anche sentito male, poi è stato trasferito nel carcere di Torre Sinello assieme all'altro accusato. Domani è prevista l’udienza di convalida.

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