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Martedì, 16 Aprile 2024
Calcio

Gli auguri di Quagliarella e un nuovo modulo: mister Gennaro Iezzo è pronto a prendersi il Chieti

Iniziata ufficialmente una nuova era neroverde, aspettando altri rinforzi sul mercato....

La nuova era neroverde è iniziata. Il 2024 in casa Chieti è quello dell'era Gennaro Iezzo, subentrato a Mauro Chianese da pochi giorni. E la sua nuova avventura inizia sotto una buonissima stella: Fabio Quagliarella, icona neroverde, ha augurato all'amico e nuovo trainer teatino il suo personale “in bocca al lupo”. Gennaro Iezzo, il 50enne nuovo allenatore del Chieti, è di Castellammare di Stabia come Fabio Quagliarella  e tra i due esiste un’antica solida amicizia. “Ci siamo sentiti e mi ha fatto gli auguri per questa mia nuova avventura professionale. Mi ha detto di fargli un regalo, di riportare in alto Chieti, dove per lui tutto è cominciato. Se ci riesco ha promesso che verrà qui a festeggiare”: sì è presentato così qualche giorno fa, nella sala stampa dello stadio Angelini, Gennaro Iezzo chiamato (a sorpresa) a sostituire Mauro Chianese alla guida dei neroverdi. Accanto a lui il principale collaboratore (e amico) il 47enne Pasquale D’Aniello. Presenti per la società il dg Demetrio Sartiano e il direttore Gaetano Alessandria.

“Buono il primo contatto con il gruppo – ha spiegato Iezzo – ho trovato ragazzi animati da grande voglia, voglia di impegnarsi e far bene. Ho chiesto sacrificio e disponibilità a rischiare, per loro e per me Chieti può essere un trampolino di lancio. Ho allenato poco in Italia e l’opportunità concessami dal Chieti la considero particolarmente importante”. Dovrà sbrogliareparecchie matasse: un nuovo modulo, la questione Ardemagni e qella dei rinforzi per cullare il sogno promozione. Ecco le parole di Iezzo. 

“Ardemagni è un giocatore fondamentale, parla il suo passato calcistico, può e deve tornare ai suoi abituali livelli di rendimento. Deve diventare un esempio e un trascinatore per i più giovani”, ha detto ilnuovo tecnicno.” Sul sistema di gioco posso dire di non essere monotematico nel senso che mi piace variare in base anche all’avversario che si affronta. La difesa a quattro è però un principio al quale di solito non rinuncio.  “Rinforzi? Ne parlerò con la proprietà e con il direttore, vedremo di cosa c’è bisogno e cosa si può fare. Perea? Il colombiano mi ha detto che per lui è un sogno il ritorno in Italia ma non è un’operazione facile, tutt’altro, perché il giocatore ha un contratto fino al 2025 con i bulgari del Botev Vraca e non sono disposti a privarsene”.

Portiere under oppure over? Iezzo di portieri se ne intende perché tra i pali è stato anche in A con Napoli e Cagliari: “Gioca sempre chi è nelle condizioni migliori, l’età viene dopo. Adesso Antignani è infortunato e Serra ha un problemino. È una delle situazioni che andranno seguite attentamente nei prossimi giorni. Allenatori di riferimento? Ne ho avuti tanti ed importanti, Reja, Mazzarri, Del Neri, e da tutti ho imparato ma non copio nessuno. Obiettivi? “Conosco la piazza, in questo campo ho giocato col Napoli e con il Catania, so quanto è grande la passione della gente. Perciò dico che il Chieti non può stare in serie D. Sono qui per provare a lasciarla…”.
 

Intanto aspettando la prima partita del 2024 si è chiuso un 2023 che gli ha dato modo negli ultimi giorni di conoscere meglio una squadra che aveva solo guardato da spettatore. L'anno solare si è chiuso con una buona sgambata con la Renato Curi Angolana dopo una settimana importante, Questo commento del mister. “Sono stati quattro giorni intensi, i ragazzi si sono allenati con grande applicazione. Quello di oggi pomeriggio è stato un buon allenamento considerando la mole di lavoro che abbiamo fatto e per la seduta di forza di questa mattina. Cosa mi è piaciuto? Ho visto una squadra che inizia, anche se sono solo quattro giorni, a capire quello che voglio. Dal modo di giocare al tener palla, il possesso, trovare la verticalità con le giocate veloci e molta intensità per quello che potevamo dare oggi. I gol subiti? Quando sei imballato non è facile, erano evitabili e non sono i gol che sicuramente prenderemo la domenica. Sono contento di questo inizio. Da martedì inizierà la settimana-tipo e si lavorerà molto sulla fase di non possesso, stasera abbiamo sbagliato molte cose in questo senso. Si può fare un buon lavoro da qui alla fine”.

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