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Seconda sconfitta interna consecutiva per il Chieti: così non va

Dopo l'amaro recupero interno con l'Atletico Ascoli, anche il Roma City passa (di misura) all'Angelini

Secondo ko all'Angelini di fila, arrivato in 4 giorni. Dopo l'infausto recupero con l'Atletico Ascoli è stato stavolta il Roma City a far rinviare l'appuntamento con la prima vittoria al timone del Chieti a mister Gennaro Iezzo.

0-1 il punteggio di una partita risolta dal capocannoniere capitolino Di Renzo, al quindicesimo gol stagionale. Il 33enne attaccante al 21' del primo tempo ha gelato il popolo teatino. Il passivo nella prima frazione di gioco poteva anche essere più pesante, ma allo scadere Vitiello ha ipnotizzato dagli undici metri Sparacello ed ha dunque neutralizzato il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara Kovacevich di Arco Riva per un fallo di mano galeotto in area neroverde. Una doccia fredda per le ambizioni di risalita del Chieti, che andava a caccia del riscatto all’Angelini dopo la sconfitta di mercoledì contro i piceni che aveva fatto scattare la contestazione dei tifosi e il silenzio stampa della società.

Si ripartiva dal sesto posto e dai nove punti di distacco dalla capolista Campobasso ma il pomeriggio dell'Angelini è stato ancora una volta amaro. Anzi, amarissimo. Mister Iezzo aveva scelto un undici composto da Vitiello, Laziz, Conson, Postiglione, Marino; Forgione, Gatto V., Di Sabatino; Gatto A., Fall e Salvatore, in corso d'opera ha cambiato più elementi ma non è riuscito ad evitare il ko. Nel tentativo di forcing finale, che è stato veemente ma poco lucido nel finale, Iezzo si è giocato anche la carta Ardemagni e quella Masawoud. Invano. 1 punto in 3 gare il suo score finora. Così non va. Oggi a sorridere è stato Agenore Maurizi, ex Teramo tra le altre. Il club intanto da domani tornerà sul mercato e oltre a due under di spessore sogna di mettere a segno un vero e proprio colpaccio.

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