Le scuole del medio vastese rischiano la chiusura: i sindaci chiedono alla Regione un polo unico

Riunione dei rappresentanti di sei Comuni, per salvaguardare l'istruzione dei ragazzi residenti nelle loro comunità

Foto Ansa

I bambini residenti nel medio vastese rischiano di veder chiudere la propria scuola, o di frequentare insieme ad alunni di altre età in un sistema di multiclassi. Proprio per scongiurare questo epilogo, i rappresentanti dei Comuni di Carunchio, Palmoli, Tufillo, Celenza sul Trigno, Torrebruna e San Giovanni Lipioni si appellano alla Regione, per la costruzione di un nuovo polo scolastico a servizio di tutte le comunità. 

I delegati sono stati ricevuti all'Aquila dal presidente Marco Marsilio e dall'assessore Mauro Febbo. Chiedono di interloquire con il dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali del ministero dell'Istruzione per portare a conclusione, nel più breve tempo possibile, la procedura amministrativa di impegno delle risorse a favore dell'Inail previste dalla legge 205/2017 (Legge di bilancio 2018), per realizzare un plesso unico a servizio dei 6 Comuni, da ospitare in posizione baricentrica.

Il progetto rientra nella Strategia delle Aree Interne del Miur rispondente ai criteri di sicurezza, che eviterebbe la chiusura di scuole nei paesi più piccoli o la formazione di multiclassi che non gioverebbero all'istruzione dei ragazzi.

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