Cronaca

Sixty, la Regione al tavolo ministeriale solo se partecipa il Governo

I lavoratori bloccano il centro di Pescara fino a presidiare il consiglio regionale in piazza Unione. Chiodi li incontra e sollecita il Governo a partecipare all'incontro di lunedì 12

Hanno bloccato il centro di Pescara, sfilando in corteo da piazza Duca d’Aosta a piazza Unione, per arrivare a manifestare davanti alla sede del consiglio regionale. Una delegazione di dipendenti della Sixty, insieme alle maestranze della Icie di Loreto Aprutino (Pescara) e della Italcabes di Cepagatti, stamani nella città adriatica ha rivendicato il proprio diritto al lavoro.

I lavoratori dell’azienda tessile teatina in particolare hanno sollecitato l’intervento della Regione nella vertenza Sixty. Lunedì 12 ci sarà il quarto tavolo nella sede del ministero dello Sviluppo economico e finora nessun rappresentante dell’Emiciclo è mai stato a Roma.

Oggi i rappresentanti sindacali dell’azienda sono riusciti ad incontrare il governatore Gianni Chiodi. Questi ha sollecitato per telefono al sottosegretario allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti, la presenza del Governo all’incontro di lunedì nella capitale. 


Solo in quel caso, ha spiegato il presidente Chiodi, anche la Regione potrà sedere al tavolo tecnico. Nei prossimi giorni il Governo renderà nota la sua eventuale disponibilità a prendere parte alle trattative fra i lavoratori e la proprietà, il fondo panasiatico Crescent Hyde Park.

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