Cronaca

Case di riposo "San Giovanni Battista": Cisas chiede le dimissioni del presidente Gallucci

E' grave la situazione gestionale degli Istituti Riuniti di Chieti "San Giovanni Battista". Riportiamo integralmente la lettera sindacale inviata a tutti gli organi istituzionali locali, nella quale si rimarca come il presidente Gallucci stia violando la legge regionale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Via quegli amministratori che senza alcuna competenza vengono chiamati a presiedere alcune istituzioni nella nostra Regione: è il caso degli Istituti Riuniti di Chieti "San Giovanni Battista" dove è stato nominato nell'agosto del 2011 un "Organismo Straordinario per la temporanea gestione delle IPAB" con le funzioni di gestire le stesse, come stabilito dalla legge regionale n° 17 del 2011, nelle more della formazione della ASP (Azienda Servizi alla Persona) da parte della Regione Abruzzo.

Le IPAB, ossia Istituti per la Beneficenza ed Assistenza si occupano dell'assistenza agli anziani, ai disabili e orfani e sono presenti nella provincia di Chieti con dieci istituti. Il suddetto Organismo sta violando la legge regionale in quanto chi lo presiede, ovvero il Sig. Federico Gallucci, nominato dalla Giunta della Regione Abruzzo, si comporta nei fatti come se fosse un organo monocratico che non ha compreso il dettato della disposizione normativa. Gallucci, il cui comportamento è arrogante, confonde in maniera grossolana, nella fattispecie degli Istituti Riuniti di Assistenza "S. Giovanni Battista", la distinzione tra le funzioni politiche dell'Organismo Straordinario che dovrebbe essere preposto a impartire le direttive, con quelle prettamente gestionali e amministrative che competono invece al Direttore.

A nulla sono valse le reiterate sollecitazioni e istanze ad attenersi allo spirito delle leggi. Il Sig. Gallucci, pertanto, assomma in sé tutte le funzioni sia politiche che amministrative, trasferendo addirittura personale da un Ente ad un altro.

Al Presidente della Regione Gianni Chiodi, a nostro avviso, va imputata, nel merito, la responsabilità di non aver saputo selezionare con ponderatezza il presidente di un Ente che oltre a possedere i requisiti professionali dovrebbe essere dotato di sensibilità umana in quanto, e ciò va rimarcato, l'utenza è formata da persone che vivono una condizione di disagio e sofferenza. Il Sig. Gallucci, non ha compreso che la sua funzione principale è, esclusivamente e prioritariamente, quella di gestire, secondo quanto riportato negli Statuti, le IPAB soggette al riordino, come le norme transitorie impongono, fino alla costituzione della ASP (Azienda Servizi alla Persona) e poi andarsene a casa per cedere il posto ad un Consiglio di Amministrazione composto da persone competenti con alta professionalità e umiltà. Alla luce di quanto esposto, per il bene dell'IPAB, l'Organizzazione Sindacale CISAS è intenzionata a intraprendere tutte le iniziative affinché il Sig. Gallucci venga rimosso con immediatezza dall'incarico conferitogli.

Al Governatore Chiodi, il quale non risponde alle istanze sindacali, vogliamo ricordare che è stato eletto con i voti dei cittadini abruzzesi e che il suo dovere è quello di ascoltare e prendere a cuore i problemi che gli vengono segnalati, anche quelli sollevati dalla nostra organizzazione sindacale, in riferimento agli Istituti Riuniti, e di non ricordarsi dei cittadini solo in prossimità delle campagne elettorali. La CISAS potenzierà la sua attenzione sulle iniziative del Sig. Gallucci, il quale imperterrito continua ad avere un atteggiamento prepotente negli Enti da lui presieduti e dai quali percepisce, tra l'altro, un compenso economico.

La nostra Organizzazione, altresì, attribuisce anche ai componenti dell'Organismo Straordinario Sigg.rri Spella e Ciccone, la responsabilità di non aver controllato l'operato del Presidente degli Istituti Riuniti. La gestione dell'ente pubblico deve essere controllata da chi è deputato a tale compito, per dovere nei confronti dei ricoverati e dei cittadini contribuenti, soprattutto in questo frangente storico in cui sono oberati di tasse. Gli incarichi politici, tutti, dovrebbero tendere al bene comune ed essere finalizzati al servizio del cittadino e della comunità e non della politica. Con la presente sollecitiamo gli intestatari della presente ad avanzare interpellanze nei rispettivi Consigli per addivenire con urgenza alla definizione del problema anzidetto.

Il Segretario Provinciale CISAS Il Segretario Aziendale CISAS Il Dirigente Territoriale CSA-CISAS Sig.ra Ginevra Nardone dott.ssa Fiorella Colantoni dott. Massimo Cocciola

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