Pista pedonale Marina di Vasto: "La supervisione dei lavori già discussa e garantita dai gestori della riserva”

Il Wwf: Il tavolo verde è un risultato importante che va mantenuto e frequentato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Lo scorso 5 settembre al Tavolo verde del Comune di Vasto furono discussi i progetti “Por Fesr Abruzzo sulla Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali” legati alle riserve Marina di Vasto e Punta Aderci. Nell'occasione le scriventi associazioni ambientaliste, presenti al tavolo, si sono rese disponibili a garantire la supervisione dei lavori della pista pedonale di Marina di Vasto, in quanto soggetti titolati all'avvio della gestione della Riserva in collaborazione con l'Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP). Gestione che, ricordiamo, era stata tenuta in stallo per oltre 10 anni.

Nella stessa seduta tutti, ci riferiamo ovviamente a coloro che erano presenti, hanno avuto modo di prendere conoscenza e condividere il programma di azione relativo all'avvio della gestione di Marina di Vasto che abbraccia una molteplicità di criticità pregresse e sulle quali si è lavorato, in sinergia con i diversi attori territoriali, al fine di migliorare la fruibilità dell'area protetta, nel pieno rispetto della tutela e conservazione della sua biodiversità.

Nello specifico, è stato istituito un tavolo di confronto con gli operatori e residenti dell'area, in sinergia con il Comune, al fine di affrontare al meglio le criticità esistenti, stabilire una collaborazione attiva e partecipata nella cura e valorizzazione dell'area protetta e far crescere la cultura della conservazione e tutela della biodiversità, oggi anche elemento attrattore e centrale per la crescita di un turismo naturalistico sostenibile e attivo. A breve saranno avviate le azioni più stringenti attese da tempo.

Per garantire la massima professionalità e attenzione alla gestione dell'area protetta in esame, le associazioni si avvarranno di uno staff esperto che sarà coadiuvato da diversi volontari: Andrea Natale (coordinatore della Riserva e IAAP), Fausta Nucciarone (vice coordinatrice e referente Aree Protette e Scuola e formazione Legambiente Abruzzo), Marco Terrei (referente regionale Aree protette WWF) e Michele Ciffolilli (Conservazione e cura della biodiversità Legambiente Abruzzo, nonché responsabile storico del Giardino Botanico Mediterraneo e Biotopo costiero di San Salvo).

È altresì importante mantenere al centro dell'azione gestionale dell'area le giuste priorità ambientali individuate, e certamente la pista pedonale è elemento migliorativo e utile alla fruibilità in sicurezza e al giusto raccordo con le passerelle di attraversamento che, quelle sì, insistono sulla parte più delicata della riserva che è quella dunale.

“Verrà – ribadiscono in conclusione le associazioni ambientaliste – garantita la massima attenzione. Sappiamo bene che a causa delle peculiarità dell'area e della mancanza di una specifica 'cultura di intervento' delle ditte esecutrici, così come anche della non gestione degli anni passati, diverse sono le criticità da risolvere. Ma siamo anche consapevoli che sono tante le opportunità per garantire una corretta tutela scientifica della biodiversità e una piena valorizzazione naturalistica della riserva. Elementi oggi centrali e funzionali anche alla crescita del nuovo turismo attivo sostenibile ormai brand della Costa dei Trabocchi e dell'intera regione. Diventa, però, essenziale difendere le conquiste fatte, come il Tavolo verde che rappresenta il momento di partecipazione e confronto diretto e concreto con l'azione amministrativa. Certo è che anche noi associazioni, ambientaliste e non, dobbiamo essere credibili nell'impegno e lavorare concretamente per la tutela del bene comune”.

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