Ex Carichieti: il management di Francesco Di Tizio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

La gestione Di Tizio ha rappresentato l'epoca d'oro per Carichieti: il forum “Chi ha ucciso Carichieti”, attivo sui social da alcuni mesi, intende essere luogo di confronto e informazione sulle dinamiche che hanno caratterizzato la vicenda. Mentre la Procura continua ad indagare sui due commissari inviati dalla Banca d'Italia sotto accusa per bancarotta fraudolenta, il forum pone l'attenzione sull'operato di quello che è stato considerato il capro espiatorio della vicenda, Francesco Di Tizio, ex direttore generale della Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti dal 1998 al 2009. Al momento dell'arrivo di Di Tizio in Carichieti, la banca era in sofferenza ed era pronta a passare sotto il controllo di Cariplo. L'allora neo direttore intraprese una corposa azione di risanamento, sperimentando la cartolarizzazione dei prestiti in sofferenza con un'operazione da 50milioni di euro ammortizzati in cinque anni. La banca, così, ripartì da zero per spiccare il volo negli anni successivi.

La gestione Di Tizio ha rappresentato l'epoca d'oro per Carichieti che si estese in ben sei regioni incrementando raccolta e impieghi per più di 3 miliardi di euro. L'ultimo bilancio aziendale del 31 dicembre 2009, in cui compare Di Tizio come direttore generale, è ancora un bilancio in utile e con tutti i parametri gestionali nella norma. Per gli elementi di dettaglio qui di seguito il link relativo alla ricostruzione dell'intero management Di Tizio a cura del giornalista Ferruccio Benvenuti: https://www.youtube.com/watch?v=E5mRQD1GwI4 Il forum auspica che si giunga ad una conclusione degli innumerevoli tentativi di strumentalizzazione che hanno come unico scopo quello di generare confusione nell'opinione pubblica e che si faccia luce prima possibile sulla vicenda.

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