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Insofferenza verso la giunta Di Primio: l'opposizione si prepara a lavorare unita

L'appello arriva dal consigliere de L'Altra Chieti Enrico Raimondi per "mettere insieme idee, progetti e persone per ridare un governo di Chieti, ma è necessario superare gli attuali schieramenti politici"

Tra le file dell'opposzione cresce l'insofferenza verso la giunta Di Primio e i consiglieri comunali si dicono disposti a lavorare insieme, in vista delle prossime elezioni amministrative, fissate fra 3 anni, per il bene della città e superando le logiche di partito. A riflettere con così largo anticipo è il consigliere comunale L’Altra Chieti-Sinistra Italiana, Enrico Raimondi, che fa eco agli appelli lanciati prima dai consiglieri Alessio Di Iorio e, più di recente, Bruno Di Paolo.

"Il fatto che entrambi questi consiglieri abbiano posto con così largo anticipo il tema del voto amministrativo è espressione della crescente insofferenza verso la giunta Di Primio, manifestata anche da parti importanti del centrodestra cittadino" osserva Raimondi, per poi focalizzarsi sui limiti della giunta attuale.

"A fronte di un aumento generalizzato dei tributi locali non vi è stato un miglioramento dei servizi; al contrario, sono sotto gli occhi di tutti la condizione delle strade, la scarsa manutenzione e pulizia, gli ormai cronici disservizi nell’erogazione dell’acqua. Se a questo si aggiunge l’assenza di investimenti per la riqualificazione dei quartieri cittadini e dello Scalo, l’assenza di una programmazione finalizzata a promuovere il nostro territorio, dal punto di vista commerciale e turistico, il mancato dialogo con l’università per migliorare i servizi agli studenti e renderli parte integrante della città (e gli esempi possono continuare), il quadro è desolante".

Da qui il rinnovo a mettere insieme, in previsione delle prossime elezioni, idee, progetti e persone per ridare un governo alla città di Chieti. "Per fare questo, così come proponemmo con l’Altra Chieti, è necessario superare gli attuali schieramenti politici (centrosinistra- centrodestra) e costruire, sulla base di un programma condiviso, una larga coalizione civica, composta da donne e di uomini che vogliono, non a chiacchiere, dare un futuro alla nostra città. Sono certo - conclude il consigliere - che soltanto rimettendo in moto le energie migliori di Chieti questo risultato sarà realizzabile".

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