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Sabato, 15 Giugno 2024
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L'eccellenza della ricerca alla “d’Annunzio”: spettacoli e laboratori per la notte europea dei ricercatori

Si inizia venerdì alle 16 con una breve cerimonia inaugurale, poi avranno inizio le tante attività divulgative, gli esperimenti e gli incontri Sul palco centrale del campus di via dei Vestini musica, spettacolo e l’intervento del professor Vincenzo Schettini ("La Fisica che ci piace”)

Dopo il suo prologo allo Stella Maris di Montesilvano con il concerto di Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone la Notte europea dei ricercatori 2023 è pronta ad animare venerdì 29 settembre il grande campus universitario di Chieti per un importante appuntamento divulgativo e di intrattenimento con il quale l’università d’Annunzio apre le porte a tutti.

Si inizia alle ore 16 con una breve cerimonia inaugurale alla quale parteciperà tutta la comunità accademica, a partire dal rettore Liborio Stuppia, al direttore generale, Giovanni Cucullo, alla coordinatrice dell’evento la professoressa Elisabetta Dimauro. Successivamente  avranno inizio le tante attività divulgative, gli esperimenti e gli incontri previsti dal programma, distribuiti nelle aule didattiche e nei laboratori dei centri di ricerca, delle scuole e dei dipartimenti alle quali si aggiungeranno seminari e spettacoli. Sul palco centrale, dalle 18 in poi, si susseguiranno lo spettacolo “Nostos” con Irida Gjergji, l’intervento del professor Vincenzo Schettini con “La Fisica che ci piace”, il cameo canoro della soprano Chiara Tarquini e l’esibizione del Coro “UdAInCanto”, diretto dal maestro Christian Starinieri. La notte, infine, sarà animata dal dj set “Ritmi e scoperte”. 

Sarà possibile raggiungere il campus universitario di Chieti utilizzando il servizio gratuito di navette organizzato per l’occasione dal Gruppo organizzatore de “La Notte Europea dei Ricercatori 2023” che consente di arrivare all’ingresso del rettorato, in via dei Vestini, direttamente da Pescara (capolinea viale Pindaro), dai parcheggi di scambio, anch’essi gratuiti, del “Palatricalle”, di Piazza Mediterraneo e del Foro Boario della Camera di Commercio o utilizzando la “Linea 1” servita dai filobus de “La Panoramica” da piazzale Sant’Anna, largo Cavallerizza (Piazza San Giustino), Grande Albergo Abruzzo, Stazione di Chieti Scalo.    

“Sono molto felice di essere arrivata al traguardo di una data speciale per molti Atenei europei, compreso il nostro. Abbiamo lavorato affinché questa edizione potesse richiamare l’attenzione sui grandi temi e le missioni che la Ricerca ogni giorno si pone come obiettivo.La Notte della Ricerca è una data condivisa con tutti, non solo per gli addetti ai lavori ed ha come principale obiettivo quello di divulgare la scienza e di informare su ciò che è previsto nell’agenda del nostro futuro” spiega la professoressa Elisabetta Dimauro, coordinatore del gruppo che organizza l’evento. 
Info e programma https://www.unich.it/ndr2023
 

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