Persero il lavoro a Natale: metà degli ex dipendenti Ball è ancora disoccupato e ora chiede aiuto alla Regione

Una delegazione ha incontrato l'assessore Febbo, invocando massimo impegno per eventuali nuovi investimenti nello stabilimento di San Martino sulla Marrucina

I lavoratori della ex Ball durante una protesta nei mesi scorsi

Vertice in Regione per una delegazione di 30 lavoratori dei 70 ex della Ball Beverage di San Martino sulla Marrucina, lo stabilimento chiuso alla fine dell'anno scorso, accompagnati dal sindaco Luciano Giammarino. Al momento, dopo aver perso il proprio impiego nel giorno di Natale, circa 40 persone hanno trovato nuove occupazioni, con contratti a tempo determinato, grazie alla loro specializzazione. Gli altri 30, che fruiscono degli ammortizzatori sociali, sono invece rimasti fuori da queste nuove soluzioni.

E, ieri, hanno incontrato l'assessore allo Sviluppo Economico, Mauro Febbo, che ha garantito "pieno interessamento e tutto il supporto necessario" per il loro futuro. I lavoratori hanno invocato l'attenzione massima della Regione per eventuali nuovi investimenti nello stabilimento di San Martino sulla Marrucina e l'assessore ha preso un impegno formale, purché i nuovi investitori garantiscano "i livello occupazionali". 

La delegazione ha infine chiesto all'assessore di avviare contatti con i rappresentanti della Ball, per organizzare una riunione che consenta di verificare i contenuti dell'accordo sottoscritto a dicembre, prima della chiusura ufficiale dello stabilimento.

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