menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le vittime, Letizia Primiterra e Laura Pezzella

Le vittime, Letizia Primiterra e Laura Pezzella

Uccise la moglie e un'amica a coltellate, confermata la condanna a 30 anni per Marfisi

Così come nel processo di primo grado, l'accusa aveva chiesto l'ergastolo, con il riconoscimento delle aggravanti della crudeltà e della premeditazione

Confermata la condanna a 30 anni di reclusione per Francesco Marfisi, il 52enne di Ortona che il 13 aprile 2017, a pochi giorni di Pasqua, uccise a coltellate la moglie Letizia Primiterra e l'amica di quest'ultima, Laura Pezzella. La Corte d'assise d'appello dell'Aquila ha confermato l'esito del processo di primo grado, che si è svolto l'anno scorso al tribunale di Chieti con rito abbreviato. 

Anche in questo caso, l'accusa aveva chiesto la pena dell'ergastolo e il riconoscimento delle aggravanti della crudeltà e della premeditazione. Inoltre, la Corte ha derubricato in minaccia l’accusa di tentato omicidio contestata a Marfisi nei confronti della donna che aveva dato ospitalità alla moglie in quel periodo.

L'avvocato Rocco Giancristofaro, che assiste Marfisi, aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado, contestando l’accusa di tentato omicidio. Nel corso dell'udienza, Marfisi ha reso alcune dichiarazioni spontanee dicendo di essersi pentito di ciò che ha fatto ed ha chiesto scusa a tutte le donne.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, uomo deceduto a Chieti: positivo alla variante brasiliana

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento