Cronaca

Sanità, i sindacati scrivono alla Regione: "Aumento posti terapia intensiva, valutare ospedali declassati"

L'Intersindacale sanitaria abruzzese alla luce dell'emergenza Covid-19 chiede che vengano utilizzati gli ospedali di Atessa, Casoli, Gissi, Guardiagrele, Pescina e Tagliacozzo

L'Intersindacale sanitaria abruzzese ha inviato una lettera alla Regione in relazione alla richiesta da parte del Ministero della Salute di incrementare del 50% la disponibilità di posti letto nei reparti di Terapia intensiva, Malattie infettive e di Pneumologia per gestire una possibile emergenza da Covid-19.

L'associazione dei sindacati chiede che venagno "prese in considerazione tutte le strutture idonee ad ospitare i posti letto necessari per allocare le Unità Operative di cui si chiede un incremento, in primis quelli per Terapia intensiva, tenendo conto anche di quei posti letto ricavabili dai Presidi ospedalieri ultimamente declassati (Atessa, Casoli, Gissi, Guardiagrele, Pescina e Tagliacozzo) in buona parte trasformati attualmente in Ospedali di Comunità".

In relazione all'emergenza l'Intersindacale fa sapere di essere disponibile "a interagire operativamente con la task force che è stata individuata per affrontare questa emergenza. Ci si augura di poter essere chiamati a dare il nostro contributo".

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