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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Chieti in ginocchio per il maltempo: servono 10 milioni di euro

Questa la cifra necessaria nell'immediato, per i lavori di manutenzione straordinaria e di ripristino dei danni causati dalle nevicate degli ultimi giorni. La giunta ha chiesto lo stato di emergenza

Servono almeno 10 milioni di euro, a Chieti, per affrontare, nell'immediato, i lavori di manutenzione straordinaria e di ripristino dei danni causati dalle nevicate degli ultimi giorni. La stima, ben più pesante di quella di 2 milioni di euro stilata appena due giorni fa, arriva dopo una seduta straordinaria della giunta, che ha fatto il punto della situazione, deliberando sulla richiesta di stato di emergenza per la città. 

Due settimane di maltempo hanno letteralmente messo in ginocchio le infrastrutture, palazzi pubblici e privati, il sistema commerciale e produttivo. Una situazione gravissima, che si aggiunge alla chiusura della villa comunale e del cimitero e di alcune strade cittadine. "Discorso a parte - spiega il sindaco Umberto Di Primio - deve essere fatto per il necessario ripristino delle condizioni di sicurezza degli alvei dei fiumi Pescara ed Alento. Dopo l’allerta del rischio idraulico per esondazione di quest’ultimo, in via precauzionale, è stato necessario intervenire sul canile comunale di Valle Para ove i volontari della associazione Asada hanno provveduto a trasferire cuccioli e cani malati ed aperto i box dei rimanenti 200 cani lasciandoli liberi di muoversi all’interno del recinto". 

Il commercio è totalmente in ginocchio: se la stagione invernale era iniziata male sotto il profilo delle vendite, il maltempo ha peggiorato la situazione, causando anche danni materiali agli esercici commerciali. Se qualche speranza sembrava poter arrivare dai saldi, iniziati il 5 gennaio, in realtà quella giornata ha coinciso proprio con l'inizio dell'ondata di maltempo. "Tale situazione - puntualizza Di Primio - ha condizionato anche coloro che dovevano e/o avrebbero potuto venire a Chieti provenendo dai comuni delle province sia teatina, che pescarese". Ecco perché chiede "tangibili azioni di sostegno da parte della Regione e del Governo Nazionale in favore delle attività produttive e del commercio cittadino, specificatamente per il piccolo e medio commercio, in termini di contribuzione per il ristoro dei danni, di agevolazione fiscale, di sensibilizzazione del sistema bancario e creditizio perché vi possa essere una dilazione e/o moratoria delle obbligazioni già scadute o in scadenza entro il 2017". Il Comune, dal canto suo, sta elaborando forme di agevolazione e/o rateizzazione delle entrate di propria competenza. 

Inoltre, da Chieti arriva la richiesta di "risorse economiche impegnabili e spendibili immediatamente per effettuare le opere di messa in sicurezza di strade ed edifici pubblici, così come devono essere avviate procedure per il finanziamento dei ristori in favore dei privati e delle aziende che abbiano subito danni". 

Lunedì (23 gennaio), intanto, ci sarà la riapertura di tutte le scuole cittadine, dopo le verifiche effettuate dai tecnici del Comune e della Provincia di Chieti e dai Vigili del Fuoco. C'è qualche criticità causata da infiltrazioni, a causa della neve abbondante che ha ostruito i canali di scolo, che verrà risolta con lo spostamento delle classi interessate in altre aule in attesa di risolvere definitivamente il problema. 

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