Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Lanciano

Il sindaco vuole far rimuovere i fasci littori dal teatro Fenaroli, Casapound protesta: "Come l'Isis"

In uno striscione apparso nella notte, si critica l'adesione di Pupillo alla petizione promossa dalle associazioni di sinistra

"'Teatro Fenaroli: Pupillo = Isis". Questo lo striscione provocatorio affisso da CasaPound Italia per protestare contro l'assenso dato dal sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, alla rimozione dei fasci littori dalla facciata del Teatro Fenaroli, sposando la petizione promossa da associazioni di sinistra. 

La richiesta era arrivata dopo la performance artistica di Nicola Antonelli che, alla vigilia della giornata della Liberazione, aveva coperto il fascio littorio. Già allora, l'iniziativa era stata molto criticata da Casapound

"Riteniamo incredibile - commenta ora Marco Pasquini, responsabile lancianese di Casapound - che il primo cittadino dia il suo appoggio ad una simile iniziativa, paragonabile, per la volontà di rimuovere la storia della nostra città per finalità ideologiche, alle demolizioni dei siti archeologici siriani ed iracheni da parte dell'Isis".

"I fasci posti sulla facciata del teatro Fenaroli sono lì a testimoniare un periodo storico della nostra città - prosegue Pasquini - e non sarà certo una petizione firmata da 430 persone, che anche se fossero tutte lancianesi rappresenterebbero solo una piccola frazione della popolazione cittadina, a legittimare la provocazione messa in atto il 25 aprile, con la copertura dei fasci con un telone, che siamo fieri di aver fatto rimuovere dalle autorità competenti". 

"Come CasaPound Italia - conclude - ci mobiliteremo contro questo sfregio al patrimonio architettonico ed alla memoria di Lanciano da parte di una sinistra che ha ormai abbandonato qualsiasi battaglia sociale per assurde espressioni di odio ideologico con decenni di ritardo"

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