Giovedì, 21 Ottobre 2021
Attualità Centro / Via della Liberazione

"Doppio senso di marcia in via della Liberazione": scatta la petizione online contro la sperimentazione

I promotori chiedono inoltre di rifare la pavimentazione stradale della curva a gomito antistante la chiesa di Mater Domini, danneggiata dal costante passaggio di mezzi anche pesanti

Viaggia online il dissenso di alcuni cittadini di Chieti per il senso unico in via della Liberazione. L'importante strada del centro è diventata a senso unico di marcia in via speriemtale quasi tre mesi fa, generando sin da subito perplessità in alcuni. 

E ora, sulla piattaforma Change, è arrivata la petizione per chiedere di ripristinare il doppio senso di marcia, nonché per invocare il rifacimento della pavimentazione stradale della curva a gomito antistante la chiesa di Mater Domini. Finora, a onor del vero, le adesioni sono poco meno di 30

Nella petizione, si fa riferimento a "gravissimi disagi" patiti da molti quartieri della città. Fra questi, "l’insostenibile congestione del traffico (fino ad ora scorrevole e di moderata intensità) ora totalmente dirottato su viale Amendola e di conseguenza su via Porta Monacisca e via Principessa di Piemonte. Dette vie si presentano oggi pressoché perennemente ingorgate da colonne di veicoli, inclusi camion e furgoni per le consegne nei negozi di zona, con un innalzamento, ben oltre la soglia di tollerabilità, di inquinamento sia ambientale che acustico".

Una situazione, dicono i promotori della petizione, che peggiora "nel tratto stradale della curva a gomito antistante la chiesa di Mater Domini che, a causa della pavimentazione stradale ormai traballante e sconnessa (anche a seguito dell’incrementato transito) crea un intollerabile frastuono al passaggio dei veicoli ed un pericolo anche per il transito pedonale. Inoltre, sulla curva i mezzi di grandi dimensioni sono costretti a fare più di una manovra per poter continuare il transito lungo la via Principessa di Piemonte, con pregiudizio in termini di rumore e di smog anche per le celebrazioni religiose della chiesa".

Spostandosi più in là, si parla dei residenti delle zone di via XXIV Maggio e viale Europa che, si legge, "per raggiungere piazza Trinità, distante solo alcune decine di metri, sono costretti a un percorso obbligato su tutta la lunghezza di viale Amendola, via Porta Monacisca e via Principessa di Piemonte che, soprattutto nelle ore di punta, costringe ad un rilevante dispendio di tempo. Nelle ore serali, peraltro, si assiste all’indiscriminato transito contromano lungo via della Liberazione da parte di scooter e motorini ed anche veicoli che sfrecciano in direzione della piazza Trinità contromano per non affrontare il lungo giro obbligato dall’attuale senso di marcia".

Dunque, i firmatari chiedono all'amministrazione comunale di ripristinare il senso di marcia in entrambe le direzioni, così da snellire il traffico veicolare nelle strade limitrofe. 

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