Mercoledì, 16 Giugno 2021
Sport

Coronavirus, docente della "d'Annunzio": "Inattività mette a rischio muscoli e ossa"

Maurizio Bertollo, docente di Attività motoria, specializzato in Psicologia dello sport, spiega le ripercussioni generate dalla forzata reclusione

"Sul piano fisico gli effetti dell'inattività si riverberano innanzitutto sul piano muscolare, ad esempio con problemi di sarcopenia, ovvero perdita della massa e della forza muscolare, con ricadute anche a livello di funzionalità ossea, soprattutto per gli anziani e le donne in menopausa, che sono già alle prese con problematiche di questo tipo". A dirllo è Maurizio Bertollo, docente di Attività motoria, specializzato in Psicologia dello sport, all'Università d'Annunzio di Chieti, in merito alle ripercussioni generate dalla forzata reclusione dovuta all'emergenza coronavirus.

Il docente universitario osserva come i problemi derivino dal fatto che "che non si raggiungo i livelli minimi consigliati dalle linee guida dell'Oms e dall'American College of Sport Medicine. Altre ricadute - spiega Bertollo - si hanno a livello di coordinazione, in particolare rispetto alla flessibilità a livello osteo-muscolare perché anche gli esercizi di stretching che si potrebbero fare a casa, in queste condizioni si è meno invogliati a farli".

Non solo problemi a livello fisico ma anche psicologico "perché in mancanza di attività fisica diminuiscono i livelli di autoefficacia e non si raggiunge il necessario equilibrio relativo al bilanciamento. Ciò si traduce in una minore capacità di rispondere allo stress". 

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