Riorganizzazione Chirurgia, Borrelli: "Non confondiamo le attività ospedaliere con qualche prestazione ambulatoriale in più”

Il sindaco di Atessa interviene sulla riorganizzazione attività chirurgica degli ospedali di Lanciano, Atessa e Vasto

“È un tentativo, da parte della Asl e della Giunta regionale, di ottimizzare le risorse umane (medici e infermieri) tra i tre ospedali dell’Abruzzo meridionale. Vedremo se riuscirà”. Così il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, commenta l'annuncio del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, di cambiare l'organizzazione delle attività chirurgiche nei presidi di Lanciano, Atessa e Vasto.

Il coordinamento, come è stato spiegato dalla Asl, sarà, “non appannaggio dei soli anestesisti, ma affidato a un delegato della direzione generale della Asl che si avvarrà della collaborazione di medici e infermieri. In sostanza sarà istituita una unità operativa complessa di Direzione medica ospedaliera Lanciano Vasto Atessa che, sulla base di precise responsabilità attribuite, assicurerà una governance efficace ai tre presidi, sganciandoli da Chieti-Ortona”.

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“Per quanto riguarda Atessa – prosegue Borrelli - verificheremo che non si confonda un eventuale e utile potenziamento della chirurgia ambulatoriale, che già c’è, con la “Day surgery”, disciplina ospedaliera oggi mancante per giungere a un completo e effettivo funzionamento del “San Camillo de Lellis” come presidio di area disagiata. Il momento della verifica arriverà quando il Tavolo romano di monitoraggio approverà la riorganizzazione dell’intera rete ospedaliera abruzzese, attualmente ferma perché devono ancora essere chiariti parecchi aspetti, a cominciare dai superospedali, ovvero dai Dea di secondo livello di Chieti-Pescara e L’Aquila-Teramo”.

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