Politiche giovanili, Rispoli: "Presto un laboratorio permanente in città" INTERVISTA

Il consigliere e presidente vicario del consiglio comunale con delega alle politiche giovanili ci illustra idee e iniziative per Chieti anticipando un nuovo progetto rivolto ai giovani

Se l’estate appena conclusa a Chieti è stata un successo quanto a movida giovanile, il merito è soprattutto della cooperazione avvenuta tra associazioni e amministrazione comunale.

Il cartellone di qualità quasi senza precedenti in città ha visto tanti ragazzi affollare, per citarne alcuni, le serate del Buskers festival, il One Night Artist, la Notte Bianca scalina accanto alle aree di pregio del centro storico come piazza Malta, Porta Pescara e via Toppi arricchite da iniziative come Maltattack, Teate Bemvivir, I Toppi e l’Ipogeo.

Su questa linea continua a lavorare Stefano Rispoli consigliere e presidente vicario del Consiglio Comunale con delega alle politiche giovanili.

Lo abbiamo incontrato per farci raccontare le iniziative in serbo per Chieti e ci ha subito fornito un’interessante anticipazione: la realizzazione di un laboratorio permanente dedicato ai giovani, per dare credito alla cosiddetta “Chieti Eventi tutto l’anno”

“Sto lavorando alla creazione di un tavolo permanente – spiega il consigliere 32enne -  un laboratorio di idee per i giovani che venga riconosciuto dal consiglio comunale per lo sviluppo e promozione della cultura, turismo, commercio, manifestazioni. Sarà un laboratorio in cui tutto ciò che verrà organizzato partirà esclusivamente dai ragazzi, intesi come portatori di valore aggiunto.

Saranno loro e solo loro i protagonisti. Noi in consiglio comunale abbiamo il compito di recepire informazioni e metterli in condizione di trasformare in realtà i loro pensieri. Gli attori protagonisti sono i ragazzi per il rilancio della nostra città. Sono a buon punto. A breve ci saranno novità in tal senso”.

Intanto raccontaci la tua esperienza e il ruolo delle politiche giovanili a Chieti

Il mio compito è quello di far emergere l’idea che il senso di appartenenza non nasce per artificio, ma da una coscienza culturale comune che un’amministrazione ha il dovere di coltivare alla stregua della dimensione economica. I giovani in questo hanno un ruolo chiave. Bisogna tuttavia sottolineare che fino a qualche tempo fa le amministrazioni tendevano a considerare i giovani prevalentemente come problema sociale da affrontare e risorsa produttiva su cui investire, trascurando il loro ruolo di cittadini consapevoli, critici e attivi.

Per un giovane alla prima esperienza che prova ad inserirsi nel sistema politico le difficoltà ovviamente non mancano. Il compito di sostenere le  attività giovanili non è semplice: la realtà è fatta di logiche dentro cui agire come, ad esempio, quelle di bilancio. Fin qui sono soddisfatto del lavoro profuso e per questo ringrazio il sindaco Di Primio per la fiducia che mi ha accordato e mi trasmette; è stata una sorpresa, per me, essere nominato vicepresidente del Consiglio comunale. Questo mi rende orgoglioso e allo stesso tempo responsabilizzato per la carica che sto ricoprendo.

La sinergia amministrazione-movimenti comincia a portare i suoi frutti.

L’ amministrazione Di Primio ha puntato moltissimo sul confronto di idee come stimolo alla creatività e alla crescita. Abbiamo stretto un rapporto molto forte con le associazioni: ogni qual volta c’è da organizzare una manifestazione o cerchiamo un supporto per migliorare quello che è l’aspetto organizzativo e culturale dell’evento, i giovani rispondono, partecipano,  in un contesto di grande apertura e ascolto.

I cittadini chiedono con maggiore insistenza il rilancio della parte alta. Come state rispondendo?

Nei fatti ci siamo mossi  in una  doppia direzione. Abbiamo avviato un progetto pilota denominato “No Tax Area” attraverso cui il Comune di Chieti predispone, per i primi tre anni, una riduzione sulla tassa di occupazione del suolo pubblico dell’80% e un’esenzione totale della tassa sui rifiuti. Nella stessa area è già stato predisposto un bando di gara per la creazione di punti di aggregazione con Wifi e servizi di vario genere, precisamente in piazza Malta, all’interno di stalli vuoti di proprietà del Comune.

Inoltre è stato appena pubblicato il bando per il “Progetto Polis” che prevede la ristrutturazione di tre strutture comunali: l’ex Caserma Pierantoni, l’ex convento del SS. Rosario e l’ex Ipab Santa Maddalena. Qui  nasceranno uno studentato, un centro servizi universitario e un residence.

Tutto questo va a chiudere quello che la politica dell’amministrazione sta portando avanti: avvicinare parte degli oltre 20mila studenti universitari nella parte alta della città.

Continuerai a fare politica al termine del mandato?

Quello che mi da forza  è la grande passione che non si è persa con il tempo, al contrario, posso dire essere cresciuta. Vivendo la cosa pubblica, la voglia di fare aumenta nonostante le difficoltà. Non viviamo un periodo semplicissimo, ma l’intento è continuare a tracciare un percorso di aggregazione, porre l’amministrazione comunale agli occhi dei cittadini davvero come un servizio, un’opportunità tangibile.

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