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Martedì, 25 Gennaio 2022
Politica

Maltempo, danni in Abruzzo sopra gli 80 milioni

La Regione ha formalizzato la richiesta dello stato di emergenza al Governo. Danni ingenti anche sulla costa: Federbalneari Abruzzo ha chiesto D'Alfonso la sospensione dei canoni demaniali

La Regione Abruzzo  ha formalizzato la richiesta al Governo per la dichiarazione dello stato emergenza

La stima approssimativa per i danni del maltempo del 4-5 e 6 marzo, definiti "rilevantissimi e permanenti", ammonta a non meno di 80 milioni di euro. Nella delibera, la Giunta ha dichiarato la sussistenza delle condizioni previste dall''apposita legge, "la regione - si apprende - si trova senza dubbio di fronte ad un evento che richiede poteri e mezzi straordinari". Il provvedimento sarà' "corredato da puntuale e circostanziato rapporto contenente il dettaglio degli eventi accaduti con stima dei danni pubblici e privati, con dettagliato report fotografico ed adeguata rappresentazione cartografica, con puntuale localizzazione delle maggiori criticità".

Nel frattempo, alla luce delle nuove erosioni delle spiagge, Federbalneari Abruzzo ha chiesto al presidente della Giunta, Luciano D'Alfonso, la sospensione dei canoni demaniali e lo stato di emergenza per gli operatori turistici. Negli ultimi tre giorni il vento fortissimo e le mareggiate hanno drasticamente ridotto l'arenile e causato gravi danni per  migliaia di euro alle strutture balneari. "Riteniamo che gli interventi per fronteggiare le avversità atmosferiche debbano essere coordinati attraverso una Conferenza Stato Regioni Adriatiche" ha spiegato il presidente Morgan Di Concetto

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