Il grido di dolore del Villaggio Celdit arriva in consiglio comunale

Il consigliere Pd Marzoli ha presentato un'interrogazione sulla sicurezza delle palazzine Ater di via Pescara e via d'Annunzio e sulle generali condizioni di degrado del quartiere

Foto K. Leone

Dopo la protesta dei residenti del Villaggio Celdit, riunitisi virtualmente nel gruppo Facebook “Il villaggio grida”, arriva l’interrogazione al sindaco Di Primio che chiede lumi sulla sicurezza di alcune palazzine Ater di via d’Annunzio e via Pescara, cuore del popoloso quartiere dello Scalo abitato da circa 240 famiglie di teatini e da numerosissimi universitari fuorisede, vista la vicinanza con il campus della d’Annunzio. L’interrogazione, a cui il primo cittadino dovrebbe dare risposta in consiglio comunale, è firmata dal consigliere comunale del Partito Democratico Alessandro Marzoli. 

Da giorni, sul social network, chi vive al Villaggio Celdit lamenta una situazione di degrado ormai insopportabile, che si rivela quotidianamente con vari disagi. Dai crateri nell’asfalto danneggiato all’erba incolta, fino ad arrivare, dopo gli ultimi forti terremoti, alle crepe nelle palazzine pubbliche. 

Già dopo il terremoto del 2009, venne evidenziato il problema della sicurezza nelle palazzine Ater, ma le criticità non sono mai state affrontate, arrivando alla condizione attuale. “La popolazione che vi risiede - spiega Marzoli - vive giorni di angoscia e di comprensibile preoccupazione”. E, nell’interrogazione, dà voce alle lamentele dei cittadini: “Anche molti marciapiedi e strade del quartiere sono fortemente dissestati ed impraticabili in alcuni tratti. Infine, i residenti denunciano la presenza di ratti tra l’erba che cresce alta in alcuni punti e l’interruzione costante dei servizi idrici nel quartiere”. 

Ecco perché nel documento chiedono al sindaco di chiarire la situazione e, in particolare

1) se l’ amministrazione comunale è a conoscenza della particolare situazione in cui versano alcuni edifici di via D’ Annunzio e via Pescara all’ interno del Villaggio Celdit e se esistono rischi per la sicurezza delle persone che li abitano

2) quali iniziative l’ amministrazione comunale ha intrapreso dal 2010 ad oggi per sollecitare l’ Ater ad intervenire sugli edifici di sua proprietà nel quartiere Celdit

3) quali iniziative sono in programma per la riqualificazione del quartiere Celdit e in particolare per la ristrutturazione dei marciapiedi e la sicurezza del manto stradale

4) se l’amministrazione comunale ha in programma iniziative di disinfestazione nel prossimo futuro nel quartiere Celdit

5) con quale frequenza vengono effettuati la pulizia e lo stralcio dell’erba nel quartiere Celdit

6) quali iniziative l’amministrazione comunale ha intrapreso dal 2010 ad oggi per migliorare i cronici disservizi e lo scarso approvvigionamento di acqua, in particolare nelle ore notturne, in diverse palazzine del quartiere Celdit.

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