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Bilancio approvato, Di Primio: "Chi non ha votato non scrive il suo nome sul futuro della città"

Con 15 voti il consiglio dice sì ai tagli al sociale, alla vendita della farmacia comunale e all'esternalizzazione dei nidi. Ma il sindaco rivendica la bontà del suo operato: "Arriveranno lavori per 40 milioni in tre anni"

"Si dà vita al futuro della città di Chieti". Così il sindaco Umberto Di Primio commenta l'esito del consiglio comunale iniziato ieri pomeriggio e terminato alle 2 di questa notte, con l'approvazione della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione e al bilancio previsionale. Un'approvazione passata con i 15 voti della maggioranza, i due contrari di Ottavio Argenio (Movimento 5 Stelle) e Bruno Di Paolo (Giustizia Sociale), la scelta di uscire dall'aula dei consiglieri Pd e Chieti per Chieti e di Emiliano Vitale (Forza Italia). Si sono invece astenuti i fuoriusciti dall maggioranza, ossia Stefano Rispoli (Gruppo Misto), Diego Costantini (Lega) e Mario De Lio (Udc), che da tempo argomentano la loro contrarietà ai tagli al sociale. 

Certo è che, prima del voto, il sindaco aveva fatto un intervento di 45 minuti, terminato con un appello agli indecisi: 

Oggi, chi vota contro o si astiene non si prenderà la responsabilità di qualche taglio, ma neppure il merito di aver cambiato la città

La discussione è andata avanti a colpi di emendamenti e pregiudiziali - tutti respinti quelli della minoranza - e l'esito del voto è stato quello che, alla vigilia, si prevedeva: il sì della maggioranza ai documenti, con un numero di voti sufficienti all'approvazione. Prima, erano stati approvati il bilancio previsionale di Chieti Solidale, quello del teatro Marrucino e il piano triennale delle opere pubbliche. Tuttavia, al momento di votare l'immediata eseguibilità del bilancio dell'azienda speciale multiservizi, è venuta meno la maggioranza, dunque l'esito è stato negativo. Ma Di Primio stigmatizza così: 

Ai consiglieri che ieri si sono astenuti dal votare, per un solo voto di maggioranza è mancata la immediata eseguibilità, oltre a non iscrivere il loro nome sulla pagina più importante per il futuro della città, ricordo che con il loro atteggiamento hanno determinato un rallentamento delle azioni amministrative che costa al Comune in termini economici e sotto il profilo delle procedure. Basti pensare che il ritardo nella efficacia degli atti di bilancio determinerà anche quello dell’avvio di tutte le attività connesse alla piena efficacia dello strumento finanziario.

Tuttavia, il sindaco difende il buon operato della sua amministrazione: 

I circa 40 milioni di euro di opere pubbliche presenti nel piano triennale consentiranno alla nostra città di diventare realmente una tra le più attente alle politiche ambientali e tra le più moderne sotto il profilo del trasporto pubblico rilanciando l’accessibilità del centro storico con nuove infrastrutture.

La road map è appena iniziata, in quanto bisognerà dare seguito a tutti gli atti previsti nel Dup - dalla gestione dei parcheggi, all’esternalizzazione degli asili nido comunali, dalla trasformazione della ragione sociale dell’azienda Chieti Solidale alla vendita della farmacia comunale – che se da una parte ci consentono di tenere i conti del Comune in sicurezza, dall’altra ci danno la possibilità di iniziare ad investire le risorse economiche per le grandi opere.

L'assessore alle Finanze Valentina Luise ha spiegato che 

il bilancio di previsione 2018/2020 è stato costruito secondo principio di prudenza e ponendo massima attenzione alle indicazioni, pervenute in questi anni, dal collegio dei revisori dei conti e dalla corte dei conti. Quindi non è un caso se anche quest’anno, in continuità con l’esercizio precedente, il bilancio è accompagnato dal parere favorevole del collegio dei revisori che, nelle proprie osservazioni, ha sottolineato l’intervento strutturale avviato dall’amministrazione sulla spesa nonché il recupero e il monitoraggio delle entrate. Il parere favorevole reso dall’organo di Revisione attesta pertanto che, nei limiti del possibile, l’amministrazione comunale sta seguendo le indicazioni del collegio rispetto alla soluzione delle criticità attenzionate, peraltro mai negate, mettendo in campo interventi strutturali come ci è stato sollecitato.

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