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Mercoledì, 27 Settembre 2023
Politica

Approvata la legge regionale sulla prevenzione del tumore al seno e il programma di consulenza genetica oncologica

La proposta del Movimento 5 stelle è stata votata all'unanimità dal consiglio: l'obiettivo è pianificare eventuali misure di sorveglianza clinica e strumentale, soprattutto per le fasce più a rischio

Approvato all'unanimità il progetto di legge regionale del Movimento 5 stelle sulla prevenzione del tumore al seno e il programma di consulenza genetica oncologica. Obiettivo della proposta è pianificare eventuali misure di sorveglianza clinica e strumentale. 

"Ringrazio tutto il consiglio regionale per la sensibilità dimostrata davanti a un tema così importante", dice il capogruppo del Movimento 5 stelle, Francesco Taglieri, primo firmatario della proposta.

"Oggi l’Abruzzo si dota di uno strumento fondamentale - aggiunge - per implementare la prevenzione e lo studio delle patologie oncologiche compiendo un importante passo in avanti in una battaglia che sempre più abruzzesi si trovano costretti a combattere. La diagnosi precoce e i programmi di controllo della popolazione possono salvare vite. Gli studi ci confermano che l’arma più efficace nella lotta contro i tumori è la prevenzione. Per questo al centro del testo di legge che ho presentato c’è l’estensione dei controlli a una fascia più ampia di popolazione per il tumore alla mammella, che secondo le statistiche è il primo nel sesso femminile a cui segue quello all’ovaio che è il decimo. Gettiamo così nuove basi che ci consentano di affrontare i problemi per tempo, se non addirittura anticipandoli".

"Lo screening – spiega ancora il capogruppo del Movimento 5 stelle – attualmente, viene garantito ogni due anni alle donne nella fascia d’età 50-74 anni. Con questo intervento si attiva uno screening annuale, che sia esteso anche alla fascia tra i 45 e i 49 anni. Per la fascia tra 40 e 44 anni, invece, si rimette l’iniziale osservazione delle persone con storia familiare positiva ai medici di medicina generale, demandando la decisione finale di ammissione al programma di screening ai centri senologici di riferimento territoriale. La legge prevede, poi, un altro elemento: i programmi di valutazione del rischio. Lo scopo è quello di prevedere percorsi più snelli e che portino a una diagnosi precoce delle forme ereditarie del tumore alla mammella e all’ovaio. Viene istituito il programma di consulenza genetica oncologica, la Cgo, che sarà assicurata a tutte le persone che siano affette da tumore della mammella e dell’ovaio, o che siano a rischio per una predisposizione familiare. Così da programmare misure di controllo periodico, nel rispetto delle linee guida nazionali e internazionali. Oggi, grazie al Movimento 5 Stelle, l’Abruzzo si pone al pari di altre regioni italiane che si sono espresse con normative in tal senso”, conclude Taglieri.

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