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Martedì, 25 Giugno 2024
Economia

L'appello del comitato Bonifica sostenibile alla Regione: "Sospendete la terza rata dei contributi di bonifica"

La richiesta in una lettera aperta all’assessore regionale all'Agricoltura, Imprudente, di dare un segnale 'concreto' al comparto agricolo

Dopo che la giunta regionale d’Abruzzo, su proposta dell’Assessorato all’agricoltura, ha deliberato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità per i danni alla viticoltura abruzzese, il comitato Bonifica sostenibile scrive all’assessore Emanuele Imprudente per chiedere di sospendere la terza rata dei contributi di bonifica dando così un segnale 'concreto' a tutto il comparto agricolo.

Questo perché, come scrive il comitato in una lettera aperta a Imprudente, dalle parole della giunta viene fuori un quadro della situazione economica del comparto agricolo in regione preoccupante che però non si limita al solo settore vitivinicolo, ma si estende a tutti gli altri settori. “Stimiamo perdite di circa il 40% per i cereali, dell'80% per i legumi ed anche – in alcune zone-  il 50% per l’olivicoltura, oltre e danni consistenti anche per altre colture come ortaggi ecc” si legge.

“Danni causati dal maltempo, dalle fitopatologie, dalla siccità e dalla mancanza di acqua da parte di chi avrebbe dovuto erogarla e che si estendono a cascata all’intero indotto, fornitori di beni e servizi per l’agricoltura, clienti, stoccatori, trasformatori e rivenditori” incalzano dal comitato Bonifica sostenibile riallacciandosi alla stessa richiesta di stato di calamità per il settore agricolo avanzata dall’Abruzzo lo scorso giugno.

“E mentre aspettiamo che i comunicati stampa, i diremo faremo, i proclami elettorali si trasformino magicamente in un ristoro per gli agricoltori danneggiati (che con ogni probabilità sarà irrisorio, atteso che il governo,con il dl 104/23 di recente convertito in legge, per i danni peronospora ha stanziato appena 7 milioni di euro per tutta Italia), le chiediamo una sola cosa, possibile giusta ed efficace: sospendete la terza rata dei contributi di bonifica” l’invito del comitato. Che aggiunge: “Non sarà un ristoro consistente, ma almeno è immediato ed in questo momento critico è essenziale per le economie delle aziende agricole in forte difficoltà, perché sono contributi non dovuti, ingiusti e vessatori ed inoltre imposti per far fronte alle somme che invece dovrebbero pagare Aca, Comuni, Province e Regione". 

Il comitato ricorda che pochi giorni fa il Consorzio di bonifica centro ha richiesto all’Aca un contributo di bonifica ordinario e straordinario per 4,7 milioni di euro,”ma sappiamo (che l’Aca è obbligata a pagarne solo 2 perché le tariffe cui è soggetta sono state determinate da Ersi un anno e mezzo fa ed il Consorzio le ha accettate: e allora chi pagherà la differenza di 2,7 milioni di euro? Probabilmente i consorziati, con gli aumenti illegittimi che corrispondono alla terza rata della mega imposizione di quest’anno. Basta con i proclami, che siano le richieste seriali dello stato di calamità o i contributi fantasma dell’Aca, basta con le parole, basta con il continuare a prendere in giro agricoltori e cittadini. Faccia la cosa giusta - l'invito del comitato all'assessore regionale - . Sospenda la terza rata dei contributi, e non dica che non è competente, perché il Consorzio esegue alla lettera quello che voi, giunta regionale ed assessorato, gli chiedete di fare. Date un segnale concreto agli agricoltori se davvero volete aiutare l’intero comparto!”.
 

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