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Crescono di 130mila euro i ricavi dalla gestione delle farmacie comunali

L'azienda speciale gestisce 200 dipendenti, che erogano servizi socio-assistenziale per il valore di 3 milioni di euro e lavorano nelle tre farmacie comunali. Strutture, queste, che sviluppano 5 milioni di euro di utili, aumentandoli del 2,5% nell’ultimo anno

Crescono di 130mila euro i ricavi dalla gestione delle farmacia, il bilancio sociale è in pareggio: questo il resoconto dell’ultimo anno di attività dell’azienda speciale multiservizi Chieti Solidale, presentato questa mattina (venerdì 16 dicembre), nei primi 12 mesi di nomina del nuovo Cda, presieduto da Alfiero Corbo e dal direttore amministrativo Angelo Romano. 

Chieti Solidale gestisce 200 dipendenti, che erogano servizi socio-assistenziale per il valore di 3 milioni di euro e lavorano nelle tre farmacie comunali. Strutture, queste, che sviluppano 5 milioni di euro di utili, aumentandoli del 2,5% nell’ultimo anno. 

“Rispetto alla grave situazione in cui operano molte aziende multiservizi italiane - ha commentato il sindaco Umberto Di Primio - la Chieti Solidale grazie alla passione e alla professionalità dei componenti del Cda e del suo direttore amministrativo, presenta dati lusinghieri che la fanno assurgere tra le top ten italiane secondo i dati de Il Sole 24 ore. 

“L’obiettivo - ha detto il presidente del Cda Alfiero Corbo - è continuare ad investire, dando opportunità anche a pazienti che attualmente non vengono intercettati dai servizi sociali di poter usufruire dei nostri servizi. Il nostro operato, infatti, deve contribuire ad alleviare le sofferenze anche di coloro che sono affetti da“patologie lievi”. In questi mesi – ha proseguito - oltre a portare avanti 42 servizi inseriti nel Piano Sociale di Zona, con risorse extra abbiamo realizzato numerosi progetti in favore della disabilità e la non autosufficienza (Home Care Premium), una piattaforma tecnologica per monitorare l’efficienza e l’appropriatezza delle attività svolte (Si Care Iccs), attivato corsi di formazione e aggiornamento sulla base dei bisogni del dipendente interno, realizzati campus invernali ed estivi che hanno impegnato più di mille bambini, organizzato incontri con le famiglie e gli assistenti specialistici scolastici sul tema dell’integrazione degli alunni con disabilità, attivate campagne di marketing per rafforzare il brand “Chieti Solidale” ma soprattutto riorganizzato il personale, le spese e centralizzati gli acquisti superando un vecchio modo di gestire l’azienda”. 

Elementi, questi ultimi, sottolineati anche dal direttore Angelo Romano che ha parlato di “una vecchia gestione con scarsa capacità manageriale” a fronte di un “nuovo modo di pensare l’azienda. Segno che la gestione secondo logica imprenditoriale può essere applicata anche nel settore pubblico con ottimi risultati e avendo sempre a mente che al centro di tutto ci sono le priorità e le esigenze della persona nonché il costante dialogo con l’Assessorato alle Politiche Sociali e quello alla Pubblica Istruzione, corresponsabili delle scelte”.

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