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Vandali al monumento ai martiri delle foibe, Casapound: "Se l'amministrazione non interviene, ci pensiamo noi"

Il movimento condanna l'ennesimo sfregio e invita il Comune ad installare telecamere per controllare un obiettivo frequente

CasaPound Italia condanna per il nuovo atto vandalico che ha colpito il monumento ai martiri delle foibe, dove i vandali hanno rimosso una lastra di plexiglass. 

"Si tratta di un gesto vile compiuto da una mano infame che col suo agire oltraggia l'intera città - afferma il responsabile lancianese di CasaPound Italia Marco Pasquini - e purtroppo non è la prima volta che il monumento viene colpito da atti vandalici. In passato, noi di CasaPound ci siamo attivati più volte per la sua riqualificazione, ed abbiamo scelto di svolgere a Lanciano l'annuale corteo in memoria dei martiri delle Foibe, conclusosi proprio di fronte al monumento, come simbolico gesto riparatorio per gli sfregi operati da pochi vili col favore delle tenebre al ricordo dei nostri connazionali vittime di pulizia etnica".

"Ora - prosegue Pasquini - dopo questo ulteriore oltraggio, il Comune non può più far finta di niente: se i nostri amministratori hanno minimamente a cuore il ricordo delle migliaia di nostri connazionali uccisi ed esiliati, si provveda subito al restauro del monumento, ed all'installazione di telecamere per impedire nuovi atti vandalici. Se invece si preferirà fare finta di niente e continuare ad installare telecamere esclusivamente per controllare la Ztl, saremo comunque noi di CasaPound a farci carico di restaurare il monumento e di difendere la memoria di chi pagó con la vita o l'esilio la sola colpa di essere Italiano".

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