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Operazione Terre d'oro, assolto il dentista Rapani

Per il giudice "il fatto non sussiste", assolti anche la moglie Carla Rubino, Emanuele Colanzi e Gabriele Coletti

Sentenza di assoluzione per il dentista Carmine Rapani, indagato nel filone chietino dell’inchiesta Terre d’oro che a gennaio del 2015 aveva portato all’arresto di quattro imprenditori per traffico illecito di rifiuti e procurato al sindaco di Chieti l'iscrizione nel registro degli indagati.

Il dottore di Bucchianico era accusato assieme alla moglie di aver eseguito senza permesso i lavori di deposito e livellamento di terreno per realizzare la sua abitazione. Ieri il giudice Andrea Di Berardino del tribunale di Chieti ha assolto Rapani e la moglie Carla Rubino, difesi dall’avvocato Edgardo Ionata, perché “il fatto non sussiste”. Con loro sono stati assolti anche il direttore dei lavori Gabriele Coletti e il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori, la Emoter, Emanuele Colanzi.

Fondamentali per smontare l’accusa sono state le ricerche geologiche e documentali portate avanti dai consulenti della difesa. Nei terreni di proprietà di Rapani la difesa ha dimostrato che i permessi erano stati regolarmente ottenuti e depositati.

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