Dune di Ortona, 'TorreForo' sulle nuove concessioni: "Il Comune non tutela i bagnanti"

L'associazione smentisce quanto dichiarato dall'amministrazione comunale e precisa che non ha mai "suggerito alcunchè sulla spiaggia del Foro".

Due giorni fa l'annuncio da parte del Comune di Ortona che sulla zona nord, nota come "spiaggia delle dune", ha stabilito che si dovranno mettere a bando "solo 5 concessioni balneari e quindi non più 10 come lo scorso anno da Piano Demaniale del 2011".

Una decisione, a detta del Comune, arrivata anche su suggerimento dell'associazione ambientalista TorreForo. L'associazione ortonese, però, smentisce quanto dichiarato dall'amministrazione comunale e precisa che non ha mai "suggerito alcunchè circa la posizione dei tre stabilimenti al di fuori del tratto dunale nella spiaggia del Foro. Non occorrono suggerimenti per valutare ciò che è sotto gli occhi di tutti e vogliamo ricordare il grave danno economico dello scorso anno arrecato alle tre strutture a causa delle restrizioni imposte".

Secondo TorreForo, infatti, i 3 stabilimenti presenti nella zona "sono più che sufficienti per soddisfare la domanda e le esigenze dei loro clienti e di coloro che vengono qui soprattutto per la spiaggia libera, una delle ultime sulla costa abruzzese. La sua protezione e conservazione, come anche la tutela dei bagnanti da parte del Comune non deve essere barattata con l’affido ai privati e quindi togliendola all’utilizzo libero dei cittadini".

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L'associazione ambientalista propone come alternativa "la possibilità di consentire un’attività di affitto giornaliero di lettini e sdraio sulla spiaggia libera oltre al fatto che - si legge nella nota - il problema degli ombreggi non ci sembra prioritario per la zona, piuttosto quel che mancano sono i parcheggi, l’illuminazione pubblica, i marciapiedi lungo la strada lungomare; ma manca anche una idea di come e quando far passare la famosa pista ciclopedonale".

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