Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

La denuncia della Usb: "Pressioni e minacce agli operai perché non aderiscano allo sciopero"

Il sindacato racconta di episodi allarmanti alla Sevel di Atessa contro la protesta in programma sabato pomeriggio

Pressioni e, in alcuni casi, minacce, agli operai affinché non aderiscano allo sciopero indetto dalla Usb per sabato 1° giugno, contro il sabato pomeriggio obbligatorio. La denuncia arriva dall'esecutivo provinciale del sindacato, che racconta di aver ricevuto diverse segnalazioni da operai della Sevel di Atessa. 

Il sindacato, in una nota, invita l'azienda Fca a evitare 

ogni sorta di ingerenza nei confronti del sacrosanto diritto alla protesta e anzi, con grande sdegno denunciamo pubblicamente quanto sta avvenendo invitando gli operai a non cedere al ricatto della paura

e annuncia di valutare tramite l’ufficio legale ogni azione per difendere il diritto alo sciopero.

La Usb ha organizzato lo sciopero del 25 maggio e del 1° giugno per chiedere

una riduzione dell’orario di lavoro a parita? di salario: la nostra proposta di passare a 4 turni da 6 ore, dal lunedi? al venerdi?, e un turno da 6 ore al sabato mattino, e? realistica e necessaria per soddisfare le necessita? aziendali , per creare nuova occupazione e ridare dignita? ai lavoratori.

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