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Partito il riscaldamento alla primaria di via Pescara, ma non è l'unica scuola al freddo

Da molti istituti cittadini, dall'asilo alle medie, la denuncia dei genitori: "Alunni in classe con cappotto e cappello"

Dopo un inizio delle lezioni al gelo, alla scuola primaria di via Pescara i riscaldamenti hanno finalmente iniziato a funzionare intorno a mezzogiorno del primo giorno del 2019, dopo l'intervento dei tecnici comunali. A causare il blocco dell'impianto era stato un guasto tecnico, di cui l'istituto comprensivo 3, responsabile per il plesso di Chieti Scalo ha immediatamente informato il Comune, ente competente per l'istituto. 

La scuola precisa che 

come di consueto, per quanto di sua competenza, l’Istituto ha messo in atto le misure organizzative più idonee per garantire comunque l’erogazione del servizio scolastico per gli studenti e le loro famiglie.

Sull'episodio è intervenuto anche il sindaco Umberto Di Primio, che ha rassicurato sulla soluzione del problema, precisando inoltre che in nessun altro istituto di competenza comunale della città è accaduo nulla di simile. Il primo cittadino ha precisato di aver avviato un'indagine interna per verificare se ci siano state responsabilità nella scuola lasciata al freddo: 

Mi dispiaccio per quanto è accaduto anche perché il 4 gennaio avevo dato disposizioni affinché tutte le scuole fossero controllate. 

Tuttavia, da molti altri istituti arrivano segnalazioni di aule ancora troppo fredde per accogliere i ragazzi il 7 gennaio. Al nostro giornale sono arrivate numerose segnalazioni da disagi patiti in diverse scuole cittadine. Secondo quanto racconta una mamma, alla scuola dell'infanzia e primaria Sant'Andrea, molti bambini sono stati portati a casa dai genitori per il freddo: qui, i tecnici sarebbero arrivati alle 11.30 e la causa del blocco non ancora risolta definitivamente. 

Un'altra mamma, con il figlio iscritto alla scuola media De Lollis, racconta che l'alunno ha trascorso la mattinata in classe

congelato. tutto il giorno con il giubbino e il capello in testa.

E ancora, dalla primaria di Brecciarola raccontano scene simili: al primo suono della campanella, la temperatura all'interno della scuola era praticamente pari all'esterno e i genitori si sono visti consigliare di riportare i bimbi a casa. Poi, intorno alle 11, il riscaldamento ha iniziato a fare il suo dovere. 

Intanto sulle infiltrazioni d'acqua alla scuola primaria Corradi denunciate dai genitori a Chieti Today, la dirigente scolastica Giovanna Santini precisa che 

le aule in cui svolgono lezione gli alunni non sono interessate da infiltrazioni che riguardano il corridoio. La scrivente, comunque, ha provveduto immediatamente ad allertare gli uffici comunali preposti, nonché l'assessore ai lavori pubblici. Attualmente la situazione è sotto controllo e gli alunni fanno regolarmente lezione.

Intanto sui numerosi problemi negli istituti scolastici teatini interviene il consigliere comunale del Pd Alessandro Marzoli che, facendo riferimento anche alla mancanza del servizio scuolabus, attacca: 

Sembra che avere dei piccoli nella nostra comunità sia solo un problema. A questo punto perchè una famiglia dovrebbe scegliere di tenere i figli a Chieti? Il tempo delle parole è finito e ad un sindaco che continua a promettere l’anno della svolta l’unica risposta da dare è programmare con serietà un nuovo e completamente diverso percorso per la guida della cittá.

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