Cronaca Vasto

Omicidio Vasto, Codici: "Nessuno si senta più al sicuro"

L'associazione rilancia con forza l'emergenza droga nel Vastese. Oggi pomeriggio l'autopsia sul corpo di Emidio Del Vecchio, domani quello sulla moglie

Droga e soldi il probabile movente del duplice omicidio che ha sconvolto Vasto lo scorso fine settimana. Il secondo delitto nell'arco di pochi mesi rilancia con forza l'emergenza droga in questo territorio.

L'autore del folle gesto nei confronti dei genitori, Marco Del Vecchio, ha passato la prima notte in isolamento a Torre Sinello. Questo pomeriggio il medico legale Pietro Falco, su disposizione del sostituto procuratore Enrica Medori, effettuerà l'autopsia sul corpo del padre, Emidio Del Vecchio, 78 anni. Quello sulla madre, Adele Tumini, colpita con un maggior numero di coltellate, è previsto per domani.

Alla luce di quanto accaduto, per il portavoce dell’associazione Codici, Riccardo Alinovi, Vasto sembra essere sempre più vicina al terribile titolo di "capitale dell'eroina e di traffici di stupefacenti" in Abruzzo.

“La verità è che questo territorio è oramai contaminato e questi traffici portano la morte diretta e indiretta -dice Alinovi -  E' di quest'ultima che dobbiamo avere paura, perché essa ha portato Vasto ed il suo territorio alla ribalta delle cronache nazionali. Prima l’omicidio di San Salvo, sabato scorso il duplice omicidio di Vasto, tanto per parlare degli ultimi mesi, senza dimenticare i furti e le rapine per procurarsi i soldi per la droga. E’ terminata la fase in cui si richiamava le istituzioni ad alzare il livello di attenzione per questo territorio, purtroppo siamo entrati in una situazione critica di non ritorno: Vasto ed il vastese sono sotto il controllo delle organizzazioni criminose come camorra e 'ndrangheta. Nessuno si senta più al sicuro".

Ma Codici ammette anche di continuare a confidare nella magistratura e nelle forze di polizia, costrette a fronteggiare la criminalità organizzata con personale sotto organico . "Solo noi cittadini - prosegue Alinovi - possiamo dare loro una mano, denunciando tutto ciò che è sospetto, richiamando la loro attenzione su episodi che notiamo tutti i giorni vivendo la nostra città. Mi auguro che alla luce di questo recente fatto di sangue, si faccia piazza pulita del mercato della droga a Vasto, in mano a famiglie note che carabinieri e polizia  conoscono molto bene. Codici - conclude - non farà mancare il suo sostegno morale e di denuncia giornaliera alle forze sane della nostra società e delle nostre Istituzioni statali che intendono provare a rendere più vivibile e sicura la nostra città”.


 

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