Cronaca

Il primo giorno di neve a Chieti tra euforia e disagi, oggi una breve tregua

Black out, quartieri abbandonati, ma anche uno spettacolo incredibile quello offerto dalla eccezionale nevicata che ha ricoperto la città: 85 i centimetri. Le previsioni segnalano un breve miglioramento, ma già da domani, domenica, tornerà a fioccare intensamente

Strade bloccate, alberi caduti, acqua e corrente elettrica a singhiozzi in alcuni quartieri. L'elenco dei disagi in città nel primo giorno di neve è cresciuto  di ora in ora nel corso della giornata di ieri.

Gli spazzaneve non sono bastati, la nevicata non accennava a smettere e oggi (sabato) a Chieti ci sono 85 centimetri di neve.

I primi problemi sono sorti sin dalla mattina di ieri (3 febbraio), quando la città si è svegliata sotto uno strato nevoso di parecchi centimetri, uno spettacolo che non si vedeva da anni. Ma molti quartieri sono rimasti bloccati per tutto il giorno, perché la priorità nelle pulizie delle strade è andata alle arterie principali.

A risentirne soprattutto le periferie: quasi tutta Chieti Scalo, il Tricalle, Colle Marcone, ma anche San salvatore, Levante, San Martino, mentre la bacheca del sindaco su Facebook diventava di ora in ora sempre più simile al muro del pianto. In molti nel corso della giornata hanno scritto sulla pagina di Umberto Di Primio per lamentare i disservizi causati dalla neve. E a tutti il primo cittadino ha chiesto "un po' di pazienza, perché ci sono da pulire 200 km di strade cittadine". Intanto questa mattina in diverse zone non sono arrivati i giornali.

Una nevicata eccezionale, ma non per tutti. Secondo il capogruppo del Pd, Alessio Di Iorio, "la città di Chieti in queste ore è completamente abbandonata al proprio destino: non si vede l'ombra di mezzi comunali adibiti alla pulizia delle strade". Dello stesso tenore gli sfoghi sui social network di alcuni teatini, che accusano l'amministrazione comunale di non aver saputo gestire l'emergenza, perché quartieri interi sono bloccati e non si circola agevolmente nemmeno in centro storico.

Secondo il sindaco, invece, i mezzi a disposizione hanno funzionato sin dai primi fiocchi, nella serata di giovedì. Qualcuno si è avventurato per strada senza gomme termiche o catene, mettendo in pericolo l'incolumità sua e degli altri automobilisti e rallentando notevolmente il traffico.

La nevicata è stata talmente abbondante e continua da rendere vano il massimo impegno. Se i più non si sono avventurati sulle strade innervate, i pochi coraggiosi hanno avuto qualche brutta sorpresa. Tantissimi i rami e gli alberi caduti a causa del peso della neve: un ostacolo ulteriore alla circolazione. Un problema segnalato a Santa Filomena, al Tricalle e su via Colonnetta. Diversi rami a terra anche alla Villa Comunale. E nel pieno dell'emergenza i centralini dei numeri di pronto intervento sono intasati: carabinieri, polizia e vigili del fuoco stanno lavorando incessantemente per rispondere al gran numero di chiamate che ricevono. E qualora uno di questi numeri dovesse squillare a vuoto, bisogna avere un po' di pazienza: in realtà l'operatore sta parlando con qualche altro cittadino, risponderà non appena avrà terminato la telefonata.

Se l'assessore ai Lavori pubblici, Mario Colantonio, dalla sua pagina Facebook propone di rassegnarsi ancora per qualche giorno, chiudersi in casa e godersi una buona polenta, c'è anche chi cerca qualche soluzione creativa, soprattutto per i più piccoli. Le lezioni, infatti, sono sospese fino a martedì 7 nelle scuole di ogni ordine e grado, dagli asili nido alle superiori.

Nei giorni di emergenza c'è chi invita a non dimenticarsi dei più deboli. Domenico Petricca, coordinatore regionale del movimento italiano disabili, lancia un appello ai comuni: "Non dimenticate - scrive - le famiglie che hanno anziani, malati, disabili. Mandate il personale per soccorrere".

PREVISIONI Per oggi pare esserci una tregua, la tendenza è infatti verso una graduale attenuazione,  specie nel pomeriggio-sera ma il bollettino diffuso da AbruzzoMeteo parla chiaro: un nuovo probabile aumento della nuvolosità su tutta la regione è atteso nel corso della giornata di domenica con nevicate a partire dal settore occidentale. Possibile pericolo-ghiaccio, specie tra la notte e il primo mattino, in virtù delle temperature in ulteriore diminuzione.



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