Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Viale Cappuccini

In 40mila da tutta Italia a Lanciano per dire no ad Ombrina mare

Il corteo entra nel vivo a viale Cappuccini, una delle strade principali di Lanciano. Davanti sfilano associazioni e cittadini, dietro i partiti. Il coro è unanime "Mare e costa, tutta roba nostra". Nella cittadina frentana pullman da tutta Italia. C'è anche don Patriciello, prete anti camorra

Migliaia da tutta Italia fra associazioni, partiti, movimenti politici e privati cittadini stanno sfilando in questo momento nel centro di Lanciano per dire no alla piattaforma Ombrina Mare, che nel progetto della Medoil dovrebbe sorgere di fronte alla costa dei trabocchi. 

Il corteo è entrato nel vivo su viale Cappuccini, una delle strade principali della cittadina frentana. Davanti cittadini e bandiere. In coda associazioni, Comuni e i partiti. Ad animare la sfilata pacifica fumogeni, striscioni e slogan, che gridano forte e chiaro: "Mare e costa, tutta roba nostra!"

A presidiare la manifestazione ci sono 150 appartenenti alle forze dell'ordine e molti agenti in borghese, muniti di telecamere, appartenenti alle sezioni investigative e antisommossa. Il servizio d'ordine è inoltre composto da 100 persone del coordinamento 'No Ombrina' e da 60 uomini della protezione civile messi a disposizione da vari Comuni.

Al corteo sono presenti numerosi grandi comuni abruzzesi con il gonfalone tra cui Pescara, Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano medaglia d'oro al valor militare e di tanti altri comuni delle province abruzzesi. Giunto anche il coordinamento del Parco del Gargano. I 60 autobus in arrivo provengono da Marche, Lazio, Molise, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.

Dalla Campania si è appena unito al corteo 'No Ombrina' Don Maurizio Patriciello, prete anti-camorra della Terra dei Fuochi. "Sono venuto a dare la mia solidarietà a un popolo antichissimo e nobile - dice che ha il diritto di vivere con le sue risorse non calpestato da nessuno. Gente di cuore che non sopporta soprusi. Qui si dovrebbe parlare di salva Italia più che di sblocca Italia".

Soddisfatti gli organizzatori: "E' un fatto di grande emozione mai accaduto - dice Alessandro Lanci, organizzatore e coordinatore di Nuovo Senso Civico -. Una massa di gente imponente per una città di 36 mila abitanti che dimostra l'attenzione della popolazione sull'ambiente. Numeri di questo genere non sono mai stati registrati in Abruzzo considerato che dal monitoraggio delle forze dell'ordine Piazza Plebiscito, dove si conclude il corteo, è già stracolma di gente. Sembra un paradosso, ma e' come se ci fossero due cortei contemporanei. Non si esclude che ci stiamo approssimando attorno alle 50 mila presenze".

Il corteo è lungo almeno 4 chilometri e continua ad ingrossarsi. Dai Notriv della Basilicata ai comitati ambientalisti contro lo stoccaggio gas della Lombardia, dal Forum Acque Molise ai centri sociali milanesi, marchigiani, trentini, e i comitati napoletani per Bagnoli e le associazioni dei terremotati aquilani. A sorpresa, fanno sapere gli organizzatori, anche due consiglieri comunali di un paese svizzero che vengono in vacanza da anni sulle coste abruzzesi.

 

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