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Cronaca Francavilla al Mare

Francavilla: alta presenza di batteri, divieto di balneazione a Fosso Pretaro

Secondo quanto comunicato oggi dall'Arta, le ultime analisi indicano Escherichia Coli ed enterococchi, nocivi per i bagnanti, in quantità fino a 10 volte superiori al limite consentito. E il sindaco Luciani si infuria, promettendo di denunciare l'ala

Divieto di balneazione a Fosso Pretaro, zona nord di Francavilla al Mare. Questa mattina (giovedì 13 agosto), infatti, l’Arta ha inviato al Comune i risultati degli ultimi prelievi e il risultato è drammatico. Escherichia coli e enterococchi, dannosi per la salute dei bagnanti, sarebbero presenti in quantità dieci volte superiori ai limiti consentiti. Il divieto è temporaneo, ma resterà in vigore fino alle prossime analisi, e comunque fino a che i valori non scenderanno al di sotto dei limiti consentiti. 

Un fulmine non proprio a ciel sereno, per la cittadina costiera, considerati i numerosissimi casi di gastroenterite e febbre alta denunciati nelle ultime settimane da genitori infuriati. Secondo quanto denunciano molti bagnanti e i medici, sarebbero centinaia i bimbi che, dopo un bagno in mare, avrebbero trascorso diversi giorni a letto con febbre altissima e fastidiosi disturbi gastrointestinali. Appena pochi giorni fa, venerdì 7 agosto, dal Comune di Francavilla arrivava una nota che rassicurava sulla qualità delle acque cittadine. 

Ma il sindaco Antonio Luciani, oggi, non ci sta e si scaglia contro l’Aca che “non riesce a gestire i depuratori, che sversa in mare provocando divieti di balneazione che, seppure relativi a una zona, si ripercuotono, con danni di immagine, su tutta la costa”. Certo è che per una città che vive di turismo estivo, un divieto di balneazione, sebbene limitato ad un tratto, è un durissimo colpo a pochi giorni dal Ferragosto, e può determinare danni economici pesantissimi. 

“Qualcuno - incalza il sindaco - deve assumersi la responsabilità di tutto questo. Mi appello al Presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, per intervenire in maniera incisiva e definitiva sulla gestione dell’Aca. La mia non è una posizione contro lo stimato Avvocato Di Baldassarre, che ha almeno evitato il fallimento, ma contro una società che non funziona e che deve risolvere velocemente i suoi gravi problemi di cui subiamo, in maniera pesante, le conseguenze tutti i giorni. Promuoverò azioni legali contro i vertici Aca che si stanno rendendo gli unici responsabili dello scempio avvenuto nelle acque antistanti Fosso Pretaro. Tutelerò l’immagine della Città di Francavilla e gli interessi di tutti i nostri operatori del settore balneare-turistico in tutte le sedi competenti. Non è più tollerabile una tale sciatteria e incompetenza, per di più nel periodo di Ferragosto, il più importante di tutta la stagione estiva”. 

Solo 3 mesi fa, il 19 maggio, prima della stagione estiva, Luciani si era rivolto all’Aca chiedendo, in una lettera, un “immediato e risolutivo intervento” che risolvesse i problemi del depuratore Pretaro ed evitasse quanto invece sta succedendo in queste ore. 

A questo punto, come annunciato nella stessa lettera, il sindaco di Francavilla provvederà ad inviare alla procura della Repubblica un dossier per denunciare l’Aca. “Non è più possibile - tuona - tollerare tali goffaggine, grossolanità, incapacità: è evidente che valori così superiori alla norma indicano una sversamento legato al smalfunzionamento di impianti Aca che l’Aca stessa non ci ha mai comunicato, anche perché le analisi effettuate solo una settimana fa (il 5 agosto nello specifico) davano parametri entro la norma: delle due l’una, o all’Aca nessuno se ne è accorto o sono in malafede”.

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