Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Cultura, tagli ai fondi: teatro Marrucino a rischio

Ennesima sforbiciata. A rischio anche le cerimonie per il bicentenario del teatro teatino. In regione Febbo presenta una risoluzione urgente

Stagione lirica a rischio per il teatro Mrrucino. Dopo la rimodulazione dei fondi da 490 mila a 330 mila euro prevista dal Comune di Chieti, anche la Regione taglia i contributi: dall’ente dovrebbero arrivare appena 40 mila euro. Decine di migliaia di euro in meno rispetto agli anni passati che stanno mettendo in crisi la stagione del teatro teatino, in particolare quella lirica, con un’opera in via di eliminazione dal cartellone.

A sollevare la questione è il presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo, che ha presentato una risoluzione urgente per impegnare il presidente della Giunta Regionale D’Alfonso, con delega alla Cultura, a procedere alla ripartizione ed incremento dei fondi in favore delle istituzioni culturali abruzzesi, come previsto dalla normativa regionale, in modo che queste possano finalmente definire la programmazione  2016. 
“Nel bilancio di previsione 2016 – spiega Febbo - sono stati stanziati solo 880 mila euro a fronte dei 4 milioni che sarebbero effettivamente necessari. Ricordo che il precedente governo regionale, nonostante un bilancio totalmente diverso dall’attuale, era riuscito ad assicurare 2,5/2,8 milioni di cui 880 mila euro (ossia il 20%) assegnato attraverso uno specifico bando pubblico alle attività 'libere' mentre la restante parte (circa 700 mila euro) assegnati a Istituzioni culturali (Fus/Fusr)  quali Teatro Marrucino, Isa e Tsa, nonché  ai grandi eventi come Mastrogiurato, Giostra cavalleresca, centenario della morte di Francesco Paolo Tosti, eccetera”.

Ad oggi non ci sarebbe nessuna traccia del bando e nessun finanziamento già assegnato alle istituzioni culturali. Una situazione che rischia di mettere in pericolo anche la programmazione del Marrucino, unico teatro lirico e di tradizione in Abruzzo. “Il teatro non può infatti avviare la produzione  delle opere liriche e non solo, non avendo nessuna  comunicazione d‘impegno dell’amministrazione regionale per l'anno 2016 – denuncia Febbo - Peraltro bisognerebbe cominciare a lavorare per organizzare l'evento del bicentenario con un crescendo di manifestazioni ed eventi all'altezza della stessa Istituzione che merita, programmazione ed attenzione che non si realizzano in qualche settimana o mese.  Mi chiedo se questa sia la nuova attenzione di questa Regione alla cultura e verso gli operatori culturali; questa è l'attenzione verso la come fattore di crescita socioeconomica? Questo è il processo di valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale? Quante risorse economiche finanziarie e non solo si  intendono investire sul Teatro Marrucino e sull'evento specifico del bicentenario?”.
 

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