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Ex De Meis, il primo sorriso in dieci anni: consegnati i lavori

Taglio del nastro per l'avvio ufficiale dei lavori di messa in sicurezza e decoro al sito in piazza Templi Romani con il Comitato cittadino. La struttura è inagibile dal 2005, quando un'ala crollò nella notte. Adesso parte il primo lotto di lavori

Dopo dieci anni e mezzo sono stati consegnati i lavori per la messa in sicurezza del sito della ex biblioteca De Meis, l’auspicio ora è che gli interventi proseguano spediti e senza interruzioni perché per rendere davvero di nuovo funzionale e fruibile la struttura in piazza Templi Romani, assieme ai lavori del primo lotto avviati formalmente questa mattina, bisognerà intervenire anche sul corpo centrale.

“E’ indispensabile che già da ora si ponga mano alle pratiche per gli interventi relativi al corpo di fabbrica centrale in modo che, secondo modalità che ovviamente starà agli amministratori e ai tecnici decidere, non ci sia soluzione di continuità tra i lavori del primo e del secondo lotto e non si perdano ancora, inutilmente e inaccettabilmente, anni e anni" la preghiera di Giampiero Perrotti a nome del Comitato Cittadino, presente questa mattina con una folta delegazione al taglio del nastro davanti alla sede della ex biblioteca "Anche perché, a quanto risulta, ci sono dei fondi a disposizione costituiti dai 150 mila euro del ribasso d’asta del primo lotto e dai 180 mila euro di un Cipe mai utilizzati, ma fin dal primo momento destinati ai lavori per il ripristino della ex biblioteca".

Una cerimonia informale, con le istituzioni rappresentate dal presidente della provincia Mario Pupillo e dall’assessore comunale (ed ex provinciale) Carla Di Biase, i responsabili dei lavori e la cittadinanza. “Conoscete meglio di me il dramma che ha rappresentato per questa città la perdita della biblioteca in centro storico – ha detto Pupillo – oggi però diamo inizio a una riqualificazione di uno spazio che ritengo il cuore pulsante della città. La Provincia, nonostante le difficoltà economiche e la delicata fase di transizione, sta portando avanti le opere pubbliche su cui ha assunto impegni precisi”.

I LAVORI - I lavori del primo lotto funzionale sono stati aggiudicati alla ditta Costruzioni Generali scarl di Guardiagrele per 528.733,99 euro, l’importo complessivo del progetto è di 976.334,67 euro. Gli interventi partiranno subito dopo le festività natalizie e prevedono il miglioramento sismico degli attuali fabbricati presenti nell'area di piazza Templi Romani con eccezione della torre libraria, la messa in sicurezza lampliamento della parte esterna della De Meis con un terrazzamento. Il tempo stimato è di circa sei mesi, i lavori sono diretti dall'ingegner Roberto Mammarella. Il secondo lotto porterà a termine lavori di consolidamento e la sistemazione della struttura storica. Il terzo prevede l’ampliamento.

IL COMITATO CITTADINO - “Bisognerà poi trovare una nuova destinazione d’uso alla struttura che comunque non potrà che avere finalità culturali – ha specificato Perrotti  - Oggi il Comitato cittadino è qui, forte della petizione popolare sottoscritta da 8.050 persone e del coinvolgimento di 80 associazioni culturali che si sono battute per la messa in sicurezza e il recupero a decoro urbanistico del complesso della ex De Meis. Fu proprio il Comitato a chiedere e a ottenere che il sindaco Umberto Di Primio e l’allora presidente della provincia, Enrico Di Giuseppantonio, unitamente ai vertici tecnici dei due enti, congiuntamente il 1° aprile del 2014 si sedessero attorno a un tavolo per riprendere in esame la pratica della ex De Meis. Fu quell’incontro a sbloccare l’impasse e l’impegno allora assunto da Di Giuseppantonio è stato in seguito fatto proprio e onorato, fino all’epilogo odierno, dal presidente Pupillo”. 

E anche se le responsabilità politiche di quel disastro che la città si porta dietro da dieci lunghi anni non sono mai state individuate, oggi si volta pagina con un brindisi di buon auspicio e la soddisfazione dei cittadini che si sono battuti per ottenere questo risultato “che si aggiunge alla nascita della cittadella della cultura alla ex caserma Bucciante e del polo amministrativo alla ex Berardi, oltre che al salvataggio delle sedi teatine di prefettura, questura e comando dei vigili del fuoco – ha concluso Cinzia Di Vincenzo -  elementi che potranno dare speranza di futuro alla nostra bella città, con l'aiuto dei tanti cittadini che si rimboccati le maniche e con irriducibile tenacia cercano di dare un contributo con senso civico e partecipativo affinché le critiche, le delusioni, le indignazioni, si trasformino in azione produttiva di risposte e di cambiamento”.


 

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