Cronaca

Casa di Riposo San Giovanni Battista, l'ex presidente Tilli fa chiarezza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

     Sia pure senza voler smentire la reale difficoltà che attanaglia drasticamente l’Ente, il riferimento generico alla “gestione degli ultimi anni” mi impone di fare alcune puntualizzazioni, essendo stato il sottoscritto Presidente degli Istituti Riuniti dal dicembre 2012 all’ottobre 2014.

     Gli Istituti Riuniti di Assistenza “San Giovanni Battista” sono stati oggetto di un programma regionale  di trasformazione da IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza) in ASP (Azienda di Servizi alla Persona) prevista dalla L.R. 17/2011 e dall’agosto del 2011 sono amministrati da un Organismo Straordinario di nomina regionale.

     L’Organismo Straordinario ha avuto come primo Presidente  l’Avv.to Federico Gallucci, al quale sono subentrato dopo le sue dimissioni, con la partecipazione nell’amministrazione di due componenti l’Organo, il Dott. Sandro Spella e l’Avv.to Giovanni Ciccone avvicendato in corso di mandato dal Dott. Rocco Di Marco. Ad ottobre 2014, su disposizione della Giunta Regionale, l’Organismo Straordinario è stato interamente sostituito con altri componenti.

     In questa breve nota mi preme riportare alcuni dati economici a dimostrazione di quanto fatto dall’agosto 2011 ad ottobre 2014.

  1. Al 2011 l’anticipazione di tesoreria (ordinaria e straordinaria)  superava i 2.000.000,00 di euro mentre al passaggio delle consegne con gli amministratori subentranti , 15 ottobre 2014, si faceva ricorso alla sola anticipazione ordinaria per € 755.000,00, quindi con un rientro di oltre € 1.300.000,00.
  2. I debiti esistenti al 2011 (verso fornitori, consulenti ecc. ) ammontavano ad € 2.000.000,00 circa ed alla data del passaggio delle consegne erano stati ridimensionati ad € 535.000,00 dunque con un rientro di € 1.500.000,00 circa.
  3. Alcuni servizi sanitari nel 2011 erano prestati con personale con qualifica inadeguata agli standard sanitari (OSA – Operatore Socio Assistenziale), ora l’intero personale ha qualifica attinente (OSS – Operatore Socio Sanitario).
  4. Parte dell’attività sanitaria veniva svolta in locali contestati dalla Regione e dalla ASL (Villa degli Ulivi in loc. San Salvatore) e nel febbraio 2013 si è provveduto a sospenderne temporaneamente l’esercizio, dando altresì mandato ad uno studio legale per proporre ricorso al TAR per il riconoscimento definitivo dei numeri accreditati e dei locali utilizzabili.   
  5. Lo storico contenzioso economico con la ASL 02 (Lanciano-Vasto-Chieti) è stato definitivamente sanato, precisamente per il periodo decorrente dal 1°gennaio 2012 al 31 maggio 2013,  con un accordo intervenuto a fine estate 2013, incassando un importo di poco inferiore al milione di euro ed emettendo note di credito per importi non esigibili (quote sociali ed assenze temporanee) derivanti da disposizioni deliberate da precedenti amministrazioni.
  6. Altri contenziosi economici  con la ASL, per periodi antecedenti al 2012, ammontanti ad € 2.492.000 sono stati parzialmente sanati incassando poco più di un milione di euro; Il restante credito di circa € 1.400.000,00,  di difficile transazione, sono stati portati davanti al tribunale; l’udienza è stata più volte rinviata ed ora è fissata per  marzo 2015.
  7. Il disavanzo mensile di gestione, nel 2011 superava di molto le € 50.000,00; alla data del passaggio delle consegne era circoscritto a poco più di € 10.000,00.

     Non continuo nell’elenco di altri provvedimenti essenziali adottati, finalizzati a migliorare l’organizzazione od a rimuovere le inefficienze, altrimenti rischierei i dare corso ad una relazione tecnico-economica.

     I dati citati tuttavia sono, a prova di smentita, riscontrabili nelle scritture contabili dell’Ente e nei deliberati adottati, dunque chi volesse può ben documentarsi.

     Sento il dovere di rappresentare che le odierne difficoltà  continuano ad essere  le stesse  della mia Presidenza,  che non ho mai  omesso di segnalarle alle organizzazioni sindacali, né di riportarle nelle relazioni di bilancio e nella relazione  di ricognizione inviata alla Regione Abruzzo per la costituzione della ASP. Difficoltà tutte condivise e superate assieme agli altri membri dell’organo di amministrazione.

     Inoltre nell’ottobre u.s. scrivevo, nel documento lasciato ai nuovi amministratori, che recenti disposizioni regionali avrebbero esposto, a breve tempo, gli Istituti a maggiori difficoltà economiche se non si interveniva in maniera organica (IIRRA-ASL- REGIONE-EELL); dispiace essere stato “facile profeta”.

     Ci sono tante altre problematiche e difficoltà da affrontare al San Giovanni Battista; ma per parte mia resto onorato di averlo amministrato con sacrificio, abnegazione, rischi ed altro e mi compiaccio perché in quel periodo, con la proficua collaborazione dei componenti il consiglio, sono riuscito sempre a garantire l’assistenza agli ospiti e gli stipendi al personale.

     Pertanto, chi intende addebitare la responsabilità alla gestione degli ultimi anni è invitato a spingere la memoria ad un passato  diverso o più lontano.

     Faccio voti, auspici e preghiere affinchè  anche questo momento di difficoltà venga superato.

Concezio Tilli

Ex Presidente dell’Organismo Straordinario

per la Straordinaria Gestione Unificata delle IPAB della Provincia di Chieti.

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