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La vittima (foto da Facebook)

La vittima (foto da Facebook)

Ex carabiniere ucciso con tre colpi di pistola: caccia all'assassino e al complice che l'ha aiutato a fuggire

La vittima è Antonio Cianfrone, 50 anni, originario di Mozzagrogna, che viveva da tempo in provincia di Ascoli Piceno

Terribile fatto di sangue, nella prima mattinata di oggi, nelle Marche. Un ex carabiniere originario di Mozzagrogna, Antonio Cianfrone, 50 anni, è stato ucciso con tre colpi di pistola sparati a bruciapelo da una persona a volto coperto, che è fuggita subito dopo.

L'uomo si trovava lungo la pista ciclopedonale di Spinetoli (Ascoli Piceno), nella frazione di San Pio, comune vicino a Monsampolo del Tronto, dove viveva.

Sul posto sono intervenuti il comandante provinciale dei carabinieri Ciro Niglio e il procuratore di Ascoli Umberto Monti, oltre a tre medici legali per la ricognizione cadaverica.

Cianfrone aveva lasciato l'Arma da qualche anno, dopo essere rimasto coinvolto in un'inchiesta per concussione, ma era rimasto a vivere nelle Marche.

Secondo quanto si è appreso, l'omicidio dell'ex militare è stata una vera e propria esecuzione: una persona con il volto coperto da un casco avrebbe esploso tre colpi di arma da fuoco verso Cianfrone. Dopodiché, l'omicida è fuggito a bordo di una moto guidata da un complice, che apettava a pochi metri. Una donna ha dato l'allarme e chiamato i soccorsi. Non è ancora certo se abbia assistito all'agguato. 

Intanto il procuratore capo di Ascoli Monti ha lanciato un appello ai cittadini, affinché aiutino a dare un nome e un volto all'assassino dell'ex carabiniere. 

"Chiunque questa mattina, fra le 7 e le 9.30 - è l'invito - si è trovato a passare per la pista ciclabile Lungo Tronto, da Pagliare a Monteprandone, è pregato vivamente di presentarsi ai carabinieri, anche se non hanno visto nulla di particolare. È veramente importante, perché testimonianze di questo tipo in passato sono state utili a risolvere casi, come ad esempio quello dell'omicidio di Melania Rea a opera del marito Salvatore Parolisi", ricorda il procuratore che sta coordinando le indagini sull'omicidio.

Il ricordo

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