Cronaca Centro

Il virus dell'accessibilità contagia tutti: ecco l'altalena di Diritti Diretti

Grazie al tam tam in rete e fuori i bimbi disabili hanno un gioco alla villa comunale. Simona Petaccia: "La volontà di tante belle anime è stata più forte delle difficoltà incontrate"

Simona Petaccia con Il Sindaco Di Primio con l'Assessore Colantonio

Inaugurata sabato alla villa comunale l’altalena accessibile per bimbi con disabilità: un dono della onlus “Diritti Diretti” di Simona Petaccia alla città di Chieti che grazie a un tam tam sulla rete e alla generosità di tante persone è riuscita a diffondere ‘il virus dell’accessibilità’.

“Non è stato facile – ammette Simona Petaccia ripercorrendo le tappe che hanno portato alla realizzazione di un gioco accessibile al capoluogo teatino - una volta raggiunta la somma occorrente all’acquisto dell’altalena serviva il denaro per la piattaforma in cemento, poi sono stati necessari i soldi per la pavimentazione antitrauma e per la recinzione dell’area durante la posa in opera. Alla fine, però, ce l’abbiamo fatta a consegnare un’altalena accessibile a costo zero per le casse comunali che  è ora al servizio di residenti e turisti. La volontà di tante 'belle anime' è stata più forte delle difficoltà incontrate”.

Il gioco si trova nel parco giochi vicino alla statua di Nettuno, poco prima di viale Europa. “Un’area verde pubblica che diventa così la prima tesa a favorire l’attività sportiva dei diversamente abili nonché l’integrazione sociale ed è il simbolo evidente di una città che vuole essere sempre più accessibile, fruibile a tutti i suoi cittadini” ha commentato il sindaco Di Primio durante il taglio del nastro.

E il virus dell’accessibilità partito da Chieti si sta diffondendo rapidamente anche in altre città. Richieste di informazioni a Diritti Diretti sono pervenute da   Repubblica di San Marino, Lombardia, Sardegna, Piemonte, Campania. “È questo il vero traguardo  che abbiamo conquistato – conclude Simona Petaccia  - perché la nostra
altalena non vuole essere un puro momento di svago, ma desidera educare alle differenze comunicando le differenze, al fine di creare sin dall’infanzia i presupposti per una cultura dell’accoglienza”.

Diritti Diretti ringrazia Manuela Ciaschetti, organizzatrice del ‘compleanno solidale’ che ha permesso di raccogliere buona parte dei fondi per l’altalena, la Libreria Mondadori di Chieti Scalo per il supporto logistico e la Pizzeria Canarino Mannaro di Francavilla al Mare che si è offerta per donare la posa in opera della pavimentazione.

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