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Incontro in Comune con il comitato cittadino "Sì dad" e le dirigenti dei quattro istituiti comprensivi

Il sindaco e l'assessore Giammarino hanno spiegato che il Comune non ha competenza sulla scelta di permettere la didattica a distanza per le famiglie che vogliano avvalersene in contemporanea a quella tradizionale

Sono stati ricevuti questa mattina, in Comune, dal sindaco Diego Ferrara e dall'assessore alla Pubblica istruzione Teresa Giammarino, i rappresentanti del comitato cittadino "Sì dad" e le dirigenti dei quattro comprensivi scolastici cittadini.

“Abbiamo voluto agevolare questo confronto, perché l’amministrazione non ha potere decisionale in merito alla scelta di praticare lezioni a distanza – spiegano il sindaco Diego Ferrara e e l’assessore Giammarino – L’incontro è nato proprio per facilitare il dialogo scuola-famiglie in un momento estremamente delicato che la nostra città e il Paese intero stanno vivendo a causa della pandemia".

"L'amministrazione - puntualizzano - non ha competenza, è solo proprietaria degli edifici scolastici e dispone con ordinanza l’interruzione della didattica in situazioni di emergenza o a tutela della pubblica incolumità. La prospettiva è stata chiarita dalle quattro dirigenti presenti all’incontro, che ringraziamo per la disponibilità, che hanno fatto presente la difficoltà di rendere operativa tale alternativa".

"Il primo problema - spiegano Ferrara e Giammarino - riguarda i mezzi di collegamento tecnologico delle scuole e la dotazione di organico che proprio a causa della peculiarità della didattica a distanza, non rendono facilmente praticabili le due modalità in contemporanea, possibile oggi solo con certificazione medica, perché l’insegnante non può scindere attenzione e ascolto durante le lezioni e si finirebbe con il non poter garantire pari qualità della didattica agli studenti, ledendo così un diritto degli stessi. A rendere ancora più complessa la praticabilità dell’opzione è poi l’esigenza di rispondere a direttive interne alla dimensione scolastica, circa il rispetto delle normative vigenti che attribuiscono alla presenza la preponderanza, questo anche grazie ai protocolli di sicurezza e distanziamento che sono ormai applicati in tutte le scuole e alle sanificazioni quotidiane, che sono diventate organiche alle attività scolastiche e che l’amministrazione assicura in ogni caso. Siamo comunque lieti che ci sia stato un confronto aperto sulla questione e che a questo abbia fatto fronte un chiarimento delle ragioni di entrambe le parti, con la speranza che presto, tali argomenti siano superati dall’uscita dall’emergenza e dalla pandemia”, concludono.

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