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Martedì, 21 Maggio 2024
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Santa Maria Maggiore riaperta ai fedeli: “Adesso via le auto dalla chiesa”

Per la festa di San Giuseppe l'antica chiesa è stata riaperta al culto con una cerimonia solenne. L'impegno del sindaco: "Quando saranno conclusi i lavori della torre-ascensore, nella piazza spariranno le auto"

È stata riaperta ai fedeli la chiesa di Santa Maria Maggiore, una delle più antiche di Lanciano. Ieri, 19 marzo, nella festa di San Giuseppe, l'arcivescovo Emidio Cipollone ha consacrato e benedetto il nuovo presbiterio, l'altare e l'ambone, tutto realizzato in travertino.

La funzione, iniziata dal palazzo arcivescovile e durata circa tre ore, ha visto la partecipazione di molti fedeli, che per la prima volta hanno potuto ammirare l'edificio sacro dopo il lungo restauro che l'ha tenuto chiuso per quasi cinque anni. Il nuovo ingresso è adesso su via Garibaldi.

La chiesa-gioiello del quartiere Civitanova tornerà ad ospitare in una nuova teca la croce processionale dell'orafo Nicola da Guardiagrele e il trittico cinquecentesco di Girolamo Galizzi da Santacroce, allievo del Bellini. Durante il restauro è stata scoperta anche una pittura quattrocentesca che rappresenta la festa di compleanno di Erode col martirio di Giovanni il Battista, adesso allo studio del professor Gaetano Curzi dell'università Chieti-Pescara.

"La riapertura è una rinascita - ha detto il parroco, don Domenico, in occasione della presentazione alla stampa dei lavori ultimati - Sono arrivato nel 2018, c'erano grandi criticità e infiltrazioni di acqua".

Gli interventi, divisi in tre lotti, hanno previsto la sistemazione del tetto, la rimozione del finto pavimento toscano in cotto, sostituito da uno in pietra; via anche le pareti dipinte con falsi laterizi, sono riemersi rosoni colorati in blu e rosso e frammenti di cielo stellato. Il precedente restauro del 1968 aveva stravolto dei tratti della chiesa.

“È stato un lavoro di équipe - ha detto l'architetto Emanuela Criber della Sovrintendenza - con scelte progettuali di cui ci assumiamo la responsabilità. Ci siamo affidati agli esperti di oggi, non alla manovalanza del medioevo".

Il sindaco Filippo Paolini ha confermato che a conclusione della ripulitura della parte posteriore, dove campeggia un meraviglioso rosone, e la fine dei lavori della torre-ascensore nel parcheggio di Sant'Egidio, le auto spariranno dalla piazza.

Sono associazioni e residenti a chiedere, infatti, che la bellezza di Santa Maria Maggiore non venga deturpata dalla presenza dei parcheggi. Come confermato dalla funzionaria della Sovrintendenza, l'inquinamento dei gas di scarico è nocivo per le facciate appena ripulite e recuperate. A Lanciano i posti auto sono stati già cancellati da un altro monumento, quello in marmo dedicato ai caduti delle guerre in piazza Plebiscito.

Il Comune, però, aspetta l'ultimazione della torre-ascensore che collegherà il parcheggio di Sant'Egidio al quartiere, sopperendo così alla carenza di posteggi nel centro storico. I lavori sono stati avviati nel 2019 e procedono a singhiozzo. Il 31 gennaio è scaduta anche la seconda proroga concessa dal Comune alla ditta appaltatrice.

La torre-ascensore in costruzione

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