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Violenza sessuale a Ortona, Salvini sui social contro "le femministe radical chic e il Pd"

Alla signora la solidarietà del sindaco Castiglione, che invita i concittadini agli eventi di sensibilizzazione sulla violenza di genere, in programma da lunedì

Questo è il ringraziamento per aver ottenuto protezione dall'Italia! Verme!

Così, a caratteri cubitali, il ministero dell'Interno Matteo Salvini commenta sui social l'orrendo episodio di cronaca accaduto sulla spiaggia fra San Vito e Ortona, dove un somalo di 20 anni ha violentato una pensionata ortonese di 68. Come spesso accade in casi del genere, il ministro leghista se la prende con quelle che definisce "le femministe radical-chic" e punta il dito contro "anni di incapacità del Pd", per la presenza di profughi in Italia. 

Alla signora, ricoverata in ospedale a Lanciano, è arrivata la solidarietà del sindaco di Ortona Leo Castiglione: 

Si tratta di un fatto gravissimo che condanniamo e che purtroppo conferma quanto alta deve essere l'attenzione quotidiana delle istituzioni sui temi della prevenzione e del contrasto al fine di evitare episodi di questo genere.

Da qui l’importanza anche della sensibilizzazione sui temi riguardanti la violenza sulle donne, per cui chiedo a tutta la città di partecipare attivamente ai tanti eventi messi in campo dall’amministrazione e dalle associazioni locali per la settimana dal 18 al 25 novembre. Un ringraziamento particolare al comandante Ragucci e agli uomini della compagnia di Ortona per il lavoro svolto e per aver assicurato, con tempestività, l’aggressore alla giustizia.

Sull'episodio si è espresso anche il consigliere comunale ortonese Angelo Di Nardo, capogruppo di Fratelli d'Italia, Lega, Libertà e Bene Comune: 

Prima che sia troppo tardi, è necessario fare il possibile per garantire il controllo dell'immigrazione e per non essere più costretti a leggere passivamente, da spettatori, storie tragiche come quella che ha visto protagonista una pensionata di 68 anni che in tutta tranquillità si godeva il sole di novembre sulla spiaggia.

La politica, dal Governo agli amministratori locali, deve fare di tutto per tutelare i cittadini e per far sì che le città tornino ad essere sicure. Lo diciamo da tempo e lo ribadiamo, oggi più che mai: servono misure più drastiche per garantire la sicurezza, servono più uomini sul territorio, servono maggiori controlli. Bisogna far sì che il cittadino torni ad avere fiducia nello Stato, dato che c'è una scarsissima percezione di sicurezza, dovuta, tra le tante cose, anche ad una gestione incontrollata dell'immigrazione, divenuta oggi un problema di politica interna.

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