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Torto e Stella

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Indagine sulla Cardiochirurgia, Torto e Stella: "Subito provvedimenti efficaci"

La deputata e la consigliera regionale da tempo chiedono di far luce su alcune presunte anomalie nel reparto del policlinico

Da mesi sollecita un intervento concreto per risolvere i problemi della Cardiochirurgia del Santissima Annunziata di Chieti, travolto ieri dall'indagine a carico del direttore, il professor Gabriele Di Giammarco.

Ora la consigliera regionale del Movimento 5 stelle Barbara Stella incalza: "È evidente che ci sono dei problemi e, se dovesse essere confermato, si devono prendere provvedimenti al più presto. Prima dell’emergenza sanitaria era in atto un audit proprio relativamente alla clinica cardiochirurgica, poiché anche la stessa Asl aveva riscontrato una situazione di malessere all’interno del reparto, tale da mettere a rischio la continuità assistenziale. Pertanto chiedo all’assessore Verì e al direttore generale Schael che fine abbia fatto la commissione istituita ad hoc per il reparto guidato dal professor Di Giammarco, e soprattuto a quali risultati abbia portato e se abbiano riscontrato o meno delle anomalie gestionali e organizzative”.

Sull'interdizione, Stella non entra nel merito, ma, dice "se dovesse essere vero quanto ho appreso dai giornali sarebbe un fatto gravissimo, da stigmatizzare immediatamente. Mi auguro che al più presto si possa fare chiarezza e ristabilire un clima sereno all’interno del reparto, perché i pazienti ne hanno il pieno diritto, per la loro tranquillità e per la loro salute".

La deputata del Movimento 5 stelle Daniela Torto, che già due anni fa aveva chiesto lumi sulle criticità del reparto, incalza: “La situazione non è stata mai pacifica, ci sono stati medici che sono andati via o che sono stati allontanati, non è ben chiara la cosa. Ma a questo punto, dal quadro che emerge di scarsa serenità, è da capire se può dipendere da un primario che sembrerebbe avere un comportamento molto disinvolto. Se fosse confermato dalla magistratura che lo stesso risultava formalmente presente alle lezioni, quando in realtà era all’estero, non oso immaginare cosa ci possa essere dietro queste tensioni emerse più e più volte sui media”.

"Ben consapevoli che la cardiochirurgia di Chieti è fatta da tanti medici bravi e professionalmente preparati - concludono le due pentastellate - siamo certe che con una guida esperta potrebbe rappresentare il valore aggiunto per la Asl di Lanciano, Chieti, Vasto e per tutta la nostra regione".

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