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Domenica, 23 Gennaio 2022
Politica Lanciano

Tarsu Lanciano: negli avvisi di pagamento non ci sono gli aumenti deliberati dal Comune

In questi giorni i lancianesi stanno ricevendo gli avvisi di pagamento per il saldo Tarsu. D'Ortona: "Evidenziata la maggiorazione dovuta allo Stato ma non gli aumenti deliberati dal Comune"

L’anno delle tasse mostra ancora i suoi effetti ai cittadini di Lanciano. In questi giorni arrivano gli avvisi di pagamento per il saldo Tarsu, e il capogruppo di opposizione Manlio D'Ortona afferma:

"Gli effetti delle decisioni assunte dalla maggioranza nel consiglio comunale del 29 novembre 2013 prendono corpo e allungano le mani nelle tasche di tutti i contribuenti lancianesi. L’avviso di pagamento riporta due allegati: il modello F24 per il versamento allo stato della maggiorazione prevista per lo 0,30 €/mq e il bollettino per il versamento della Tarsu nelle casse comunali".

Ma ciò che appare sconcertante, secondo D'Ortona, è che la lettera di accompagnamento (vedi avviso di pagamento) "evidenzia in grassetto la maggiorazione dovuta allo Stato ma sorvola sugli aumenti deliberati dal Comune di Lanciano. Infatti nel consiglio comunale del 29 novembre 2013, con il 'No' forte e chiaro dell’opposizione, l’amministrazione delibera un aumento del 19% sui locali ad uso abitazione e del 33% sulle altre tipologie".

Un messaggio definito da D'Ortona "ingannevole", che sembrerebbe quasi nascondere le decisioni assunte dalla giunta e ratificate in consiglio "e che induce a pensare a un saldo sulla Tarsu indipendente dagli aumenti deliberati a livello locale ma legato solo a scelte di governo e quindi lo stato".

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