San Giovanni Teatino, Maiba replica a Cutrupi: "False le accuse del consigliere"

L'azienda che gestisce le casette dell'acqua replica punto per punto a quanto lamentato dal consigliere del Movimento 5 stelle

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Sono Massimo Di Muzio, Titolare di Maiba S.r.l. e vi scrivo in merito alla situazione incresciosa che si è venuta a creare a causa delle affermazioni del tutto infondate e prive di riscontro scientifico pubblicate attraverso canali social e testate giornalistiche in data 02.07 c.a dal Sig.Mario Cutrupi. Mi riferisco, in particolare alle gravissime dichiarazioni così intitolate: “Le case dell’acqua e i controlli fantasma”

In quanto Rappresentate Legale e tecnico esperto, tengo a precisare:

FALSA DICHIARAZIONE N. 1: Assenza di controlli periodici

Il piano HACCP prevede controlli microbiologici SEMESTRALI. La prima casa (presso Largo Wojtyla) è stata inaugurata il 05.03.2018, quindi i controlli sono calendarizzati nel mese di settembre. Le tre case successive sono state attivate nel mese di Aprile presso Corso Marconi, Piazza De Berardinis, Zona Dragonara, i controlli sono quindi calendarizzati per il mese di ottobre.

Maiba S.r.l. in accordo con l’Amministrazione Comunale ha in ogni caso effettuato dei controlli poco dopo l’installazione.

Nel dettaglio:
14.06.2018 Corso Marconi, Piazza De Bernardinis, Zona Dragonara. In attesa esiti dal laboratorio. 08.05.2018 Largo Wojtyla. Esito NEGATIVO, quindi conforme all’erogazione.

FALSA DICHIARAZIONE N.2: Il Sig. Cutrupi dichiara che sono da effettuarsi 52 interventi annuali (da Maiba S.r.l.peraltro già svolti regolarmente) e circa 20 di sanificazione+cambio filtro e che all’appello mancano circa 15interventi.

Il cambio filtro con la sanificazione è quantificato in circa 20/anno secondo una statistica dei consumi, questo significa che un filtro addirittura, in base ai consumi, può durare anche meno di 20 giorni, ma nello stesso tempo può durare anche 45 giorni, i controlli vengono effettuati direttamente sul contalitri tramite i passaggi settimanali.

FALSA DICHIARAZIONE N.3: Carenza di istruzioni, comunicazioni o informazioni
Sul lato sinistro di ogni casetta sono riportati i consigli per il corretto utilizzo dell’impianto.

FALSA DICHIARAZIONE N.4: Assenza di analisi dell'acqua e mancata affissione presso le case.

Si ribadisce, come già indicato al punto 1, che i controlli sono stati persino effettuati in anticipo rispetto il piano HACCP precisando che le NORMATIVE IN MATERIA NON IMPONGONO L’AFFISSIONE .

Le analisi dell’acqua vengono effettuate come verifica e servono a controllare che i trattamenti e le manutenzioni siano effettuate correttamente, anche se talvolta, agiscono fattori esterni indipendenti dalla gestione, proprio per questo adottiamo strumentazioni, tecnologie e manufatti che impediscano questa problematica.

Il sig. Cutrupi ha diffamato l’attività di Maiba S.r.l. attraverso svariati canali ad alta diffusione,

In ragione di dette affermazioni, rese ancora più gravi dal fatto che egli è un personaggio pubblico ed un esponente politico, Maiba s.r.l. si riserva di adire le vie legali per tutelare la propria immagine e reputazione.

Maibasrlèun’aziendacheoperanelsettoredaoltre 18anni,haottenutolecertificazioniISO22:000perla sicurezza alimentare e la ISO 9001 per la gestione della qualità e ritiene del tutto inamissibile che ci si permetta - senza alcuna preparazione scientifica - di denigrare l'immagine di serietà e competenza che l'azienda ha faticosamente costruito in questi anni di attività.

Maiba resta a disposizione di ogni utente che voglia porre le proprie domande in ordine alla gestione, sicurezza e conformità normativa del prodotto offerto. A tal proposito gli utenti potranno scrivere all'indirizzo email indicato sul sito internet di Maiba S.r.l. o direttamente al seguente indirizzo e-mail maibacaseacqua@depuratorimaiba.it, ESCLUSIVAMENTE predisposto per la gestione delle stesse.

Torna su
ChietiToday è in caricamento