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Vaccini e tamponi rapidi, Marcozzi (5 stelle) torna ad accusare Marsilio: "Scappa dalle responsabilità"

La consigliera regionale chiede conto dell'organizzazione vaccinale, che al momento non sembra seguire criteri precisi, e contesta l'uso dei test antigenici negli screening di massa

La consigliera regionale del Movimento 5 stelle Sara Marcozzi torna ad attaccare il presidente della Regione Marco Marsilio sulla gestone della campagna vaccinale e degli screening di massa e lo accusa di "scappare davanti alle proprie responsabilità, pensando più a guardare in casa d'altri piuttosto che a fare il proprio dovere".

"È inutile - incalza Marcozzi - che chieda insistentemente di avere altri vaccini, se poi non è in grado di somministrare tutte le dosi che ha già a disposizione. Esprime preoccupazione per il Decreto Ristori, ma non risponde su che fine abbiano fatto i fondi stanziati dal Cura Abruzzo 1, con tante aziende abruzzesi che attendono invano da un anno che arrivino gli aiuti regionali. Invece di buttarla in caciara come suo solito, abbia il coraggio di rispondere a ciò che è di sua competenza".

"In conferenza stampa, circa 10 giorni fa, gli abbiamo posto domande chiare a cui sta evitando accuratamente di rispondere. Ad esempio, spieghi agli abruzzesi come mai non c'è ancora un calendario preciso delle vaccinazioni, che proseguono con un ordine di cui non conosciamo il criterio, tanto da attirare le attenzioni anche della procura di Pescara".

2Spieghi ai cittadini con disabilità che ancora aspettano una chiamata dalle Asl - aggiunge - quando sarà il loro turno per la vaccinazione e perché sono stati letteralmente abbandonati in queste settimane. Spieghi perché in Abruzzo ci sono territori che, a parte piccole pause, sono in zona rossa da novembre mentre nel confinante Lazio non ci sono stati nemmeno per un giorno".

La consigliera pentastellata torna poi su un tema sollevato da tempo, ossia l'inefficacia dei test antigenici, al posto di quelli molecolari per lo screening di massa, "senza fare contestualmente alcuna raccomandazione alla cittadinanza a tenere le solite precauzioni anche in caso di negatività. Il tutto - conclude - mentre sono settimane che abbiamo centinaia di nuovi casi al giorno e gli ospedali, in assenza di una rete Covid efficiente mai realizzata dalla giunta di centrodestra, sono in enorme difficoltà. Finché Marsilio non farà un'operazione verità, non faremo un passo indietro”.

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