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Lanciano, interrogazione di Forza Italia sull'arrivo di profughi a Villa Elce

In una ex rsa sarebbero già pronti letti a castello per accoglierli. Ma il coordinamento cittadino chiede chiarezza

"I cittadini hanno diritto di conoscere i dettagli sull'arrivo dei profughi, provvedimento che non è passato in consiglio comunale". Così, questa mattina (sabato 30 luglio), in conferenza stampa, Luciana Di Castelnuovo, del coordinamento cittadino di Forza Italia. La notizia dell'arrivo di profughi in località Villa Elce di Lanciano in una struttura privata di accoglienza è stata diffusa dalla stampa. In una ex rsa sarebbero già pronti letti a castello per accoglierli. E Forza Italia annuncia un'interrogazione consiliare 

“L'attuale amministrazione ignora totalmente la problematica - aggiunge - né si è mai preoccupata di informare in alcun modo la cittadinanza dell'arrivo, ormai noto, di circa 1000 profughi su tutto il territorio provinciale. Né l'ha portata a conoscenza delle eventuali politiche che intende mettere in campo sull'immigrazione al fine di garantire la sicurezza, la pace, e la serenità di tutti. Lo stato di incertezza, la mancata comunicazione, l'ignoranza dei possibili rimedi non sono altro che motivo di preoccupazione. Per cui - ha aggiunto il capogruppo in Consiglio Graziella Di Campli - presenteremo un'interrogazione per avere risposte chiare. Chiediamo: qual è il numero dei profughi che arriveranno in città; qual è il credo religioso di queste persone, elemento in tale contesto rilevante per la compatibilità con gli usi ed i costumi della popolazione locale; quali siano gli strumenti di ordine pubblico previsti da questa amministrazione per monitorare la situazione; se la struttura di accoglienza risponde ai requisiti igienico - sanitari sufficienti ed è quindi idonea ad ospitarli e in quale numero. Infine se sono previste assemblee pubbliche e/o il coinvolgimento del Consiglio Comunale per chiarire le modalità ed i tempi di tale provvedimento".

“Certo è che, in un momento così delicato per la politica internazionale, l'arrivo di un gruppo di rifugiati, ed il tutto fatto nell'assoluto silenzio, desta non poche preoccupazioni e l'amministrazione Pupillo non può assolutamente cavarsela dicendo che la competenza nella gestione non è del Comune e che è all'oscuro di tutto. Occorrono interventi urgenti e risolutivi e, soprattutto, che tranquillizzino i nostri cittadini”, conclude.

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